Descrizione

Tour individuale: Il Meglio della Birmania – 10 giorni con partenza da Milano o Roma – Yangon / Lago Inle / Mandalai / Bagan

1° Giorno: Milano o Roma – Bangkok

Nel primo pomeriggio partenza con volo diretto per Bangkok della Tahi Cena e pernottamento a bordo.

2° Giorno: Bangkok – Yangon

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon. Disbrigo delle formalità doganali , incontro con la vostra guida (parlante italiano) Trasferimento con auto privata in albergo, sistemazione nella camera riservata. Dopo una breve pausa avrà inizio il vostro programma con la visita della ex capitale della Birmania. Le strade del centro città, che costituiscono la zona più affollata di Yangon, pullulano di gente multicolore: indiani, cinesi, birmani di varie etnie. Data l’ abitudine della gente di vendere e mangiare per la strada, sarà un tuffo in una sorprendente realtà multicolore, una umanità vivace e comunicativa, che non mancherà di affascinare anche i viaggiatori piu’ esperti. Sia gli uomini che le donne indossano il longyi, una pezza di stoffa colorata annodata in vita e lunga fino alle caviglie, simile al sarong, la maggior parte delle donne ancora oggi porta capelli lunghissimi, spesso sciolti o intrecciati con fiori di gelsomino profumati. La tolleranza è dimostrata dalle costruzioni religiose, che sorgono una accanto all’altra: chiese cristiane, moschee templi Hindu coperti di statue colorate, templi cinesi aleggianti di incenso, innumerevoli pagode con relativi monasteri buddhisti. Visita del centro città, del quartiere coloniale e del porto. Sosta per un piacevole shopping al Bogyoke Aung San Market. Inaugurato nel 1926, contiene quasi duemila negozietti che vendono oggetti di lusso e di uso quotidiano: dai gioielli preziosi alla bigiotteria, dalle antichità alle sete pregiate o ai longyi di semplice cotone. Nel pomeriggio la visita prosegue con il grande Buddha reclinato (Chaukhtatgy), lungo 70 metri, custodito in un grande capannone a forma di pagoda, e ai monasteri circostanti dove potrete incontrare i monaci e ammirare il loro stile di vita. Si visiterà al tramonto, nel suo momento più spettacolare, l’imponente pagoda Shwedagon, il simbolo del Paese, interamente ricoperta d’oro. La pagoda è costruita su una collina alla quale si accede da quattro grandi scalinate, costeggiate da piccoli negozi di artigianato e di oggetti religiosi variopinti. L’ enorme campana dorata di quasi 100 m. d’altezza, coperta da 2 tonnellate d’oro, la cui cupola è tempestata, in cima, da migliaia di diamanti, rubini e zaffiri (se ne contano oltre 6.400) è visibile da tutta la città. Nella pagoda, con infiniti spazi dedicati ai riti, vive, giorno e notte, una fervente umanità. Questa visita vi immergerà nel clima religioso della gente birmana, profondamente credente. È una visita che che commuove per il grande spirito religioso che emana. Cena di benvenuto in ristorante in villa coloniale, sotto le stelle nel giardino, a lume di candela, inclusiva di vino a volontà. Pernottamento presso: Hotel Strand*****L in Deluxe Suite. Trattamento: cena.

3° Giorno: Yangoon – Lago Inle

Prima colazione in albergo. In tempo utile, trasferimento in aeroporto e partenza con volo diretto per Heho. Arrivo dopo un’ora e mezzo circa e trasferimento sulla sponda del lago Inle. Il lago Inle, lungo 22 chilometri e largo 11, è una vera bellezza naturale. In questo luogo unico al mondo, gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua! Su una superficie di circa 250 kmq sorgono 17 villaggi la cui principale risorsa è l’agricoltura, grazie ad un sistema particolare che è l’unico esempio del genere: gli orti galleggianti. È stupefacente vedervi crescere zucchine e pomodori!!! Gli Intha inoltre esercitano la loro attività di pescatori con nasse (trappole coniche) e reti, stando in piedi su piccole imbarcazioni e remando con una gamba in modo davvero singolare, tecnica che si è sviluppata a causa della vegetazione che galleggia su tutto il lago, per cui è necessario stare in piedi per aggirare gli ostacoli. Navigherete su una barca a motore osservando i pescatori, i famosi orti e giardini galleggianti, i villaggi sull’acqua. Visiterete il monastero detto “dei gatti che saltano”, e la grande pagoda dorata Phaung Daw Oo Kyaung. Al tramonto, sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento presso: Hotel Pristine Lotus*****L in Deluxe Double Room. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

4° Giorno: Lago Inle

In mattinata, partenza in motolancia per la visita delle splendide colline di Inthein, lungo un braccio secondario del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo, che circondano l’antico monastero. Questo luogo, in una splendida posizione dominante di rara bellezza, è stato reso accessibile da poco. Si raggiunge in motolancia attraverso canali rurali e, dopo una breve camminata di circa 15 minuti nel villaggio, si arriva nella zona archeologica.
Al rientro si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Si prosegue per i villaggi della parte centrale del lago, con i villaggi di Nampan e Impakhaw, dove si ammirano le cooperative delle donne Intha che lavorano i tessuti etnici al telaio, magnifiche sete colorate. Visita al villaggio specializzato nella lavorazione del vasellame e ad una piccola cooperativa familiare che produce abiti per monaci utilizzando la fibra dei fiori di loto con un sistema artigianale di telai: rompendo il gambo estraggono un filamento sottile, che viene fatto essiccare e poi viene lavorato. Per creare un tessuto di 200 x 30 cm. occorrono 22.000 steli. Questo prezioso tessuto un tempo era usato per i vestiti delle statue di Buddha. Oggi i tessuti sono prodotti per il mercato giapponese, dove la richiesta è molto forte. Il tessuto finale si presenta ruvido, di color marrone, ha una funzione termoregolatrice veramente elevata ed il costo è quasi il doppio di un raffinato tessuto di seta! Rientro in hotel. Pernottamento presso: Hotel Pristine Lotus*****L in Deluxe Double Room. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

4° Giorno: Lago Inle – Mandalai

Mattina di relax sul lago, visita di un mercato tribale e del villaggio di Mine Thauk, dove si potrete fare una piacevole passeggiata panoramica. Proseguimento per l’aeroporto e imbarco per il breve volo (30 minuti) per Mandalay. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento presso: Hotel Mandalay Hill Resort*****L in Deluxe Spa Villa. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

5° Giorno: Mandalai

Mandalay è l’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw.
È oggi la seconda città del paese, con una popolazione che si aggira intorno al milione e una nuova ricchezza che si sta rapidamente espandendo. Fu re Mindon, dopo aver ispezionato l’intera area insieme a monaci e astrologi di corte per trovare il luogo più favorevole alle fortune del regno, a iniziarne la costruzione nel 1857. Fondazione peraltro profetizzata da Buddha Gautama, come testimonia anche una statua sulla sommità della collina di Mandalay. La città divenne presto così importante che tutti i re successivi vi fecero costruire numerosi templi, ora sparsi dappertutto. È considerata la culla della cultura e del buddismo del paese, essendo qui i più importanti monasteri e oltre il 60% dei monaci.
Visiterete poi l’affascinante Amarapura, antica capitale, e il monastero Mahagandayon, dove assisterete al pasto comunitario di quasi mille monaci.
In Myanmar i monaci sono circa un milione, molti dei quali temporanei, per periodi che variano da qualche settimana a qualche anno. Tutti i maschi cominciano il noviziato intorno ai nove anni con una cerimonia d’iniziazione chiamata shinpyu. Non ci sono voti “eterni” da prendere e i monaci possono lasciare l’ordine in ogni momento. Coloro che intendono dedicare tutta la vita al sangha, l’ordine dei monaci buddhisti, devono osservare tre regole fondamentali: la rinuncia ad ogni possesso terreno, la promessa di non fare alcun male a nessun essere vivente e il celibato. Il pongyi (monaco) vive di elemosina e il cibo che riceve in offerta la mattina è il solo vero pasto della giornata, che deve consumare prima di mezzogiorno. Si rade completamente testa e corpo e dedica tutta la sua vita alla meditazione, allo studio delle scritture Pali (la lingua sacra del buddhismo Theravada) e all’insegnamento. Si prosegue per il ponte di U Bein, il piu’ lungo ponte pedonale tutto in tek del mondo. Visita dell’ importante pagoda Mahamuni con la grande statua di Buddha proveniente dall’Arakhan completamente ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel colorato mercatino religioso. Sosta nel quartiere dove si scolpisce il marmo. Nel pomeriggio, visita della citta’ di Mandalay e del bellissimo monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno. Era l’appartamento privato di re Mindon. Alla sua morte, avvenuta nel palazzo, il figlio Thibaw decise di smantellarlo per ricostruirlo ai piedi della Mandalay Hill e farne un luogo di meditazione. Il monastero, un meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, è anche l’unico superstite degli edifici del Palazzo Reale, andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Visita della pagoda di Kuthodaw, detta il più grande libro del mondo, per le iscrizioni del canone buddhista sulle bianche steli di marmo. Si prosegue per il tramonto panoramico su tutta la città dalla collina di Mandalay. Rientro a Mandalay. Pernottamento presso: Hotel Mandalay Hill Resort*****L in Deluxe Spa Villa. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

6° Giorno: Mandalai – Mingun – Bagan

Prima colazione in albergo. In tempo utile, trasferimento al molo e partenza per la visita di Mingun, antica citta’ reale, che si raggiunge con una piacevole gita di circa un’ora in una barca locale lungo il fiume Irawaddy. Lungo le rive del fiume si osservano bei panorami e scene della vita fluviale.
Visita della zona archeologica di Mingun, che include: l’immensa pagoda incompiuta, la campana piu’ grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate e la bianca pagoda Myatheindan. Rientro a Mandalay. Trasferimento in aeroporto e partenza con un breve volo interno per Bagan, con arrivo dopo circa 30 minuti. Trasferimento all’hotel. Pernottamento presso: Hotel Thiripitsaya***** in River Suite. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

7° Giorno: Bagan

Bagan è la località più affascinante della Birmania, una delle meraviglie del mondo, e dichiarata patrimonio culturale mondiale dall’Unesco. Questa stupefacente zona archeologica pianeggiante, che copre una superficie di 40 kmq. lungo un’ansa dell’Ayeyarwady, è una delle più ricche dell’Asia. Capitale dell’impero birmano per oltre due secoli, fu fondata nel 1044 da re Anawrahta, artefice dell’unificazione politica e culturale del Paese. Fu però solo dopo la conquista del regno Mon nel 1057 che Bagan raggiunse l’apice del suo splendore. Anawrahta riportò da Thaton non solo le sacre scritture Theravada, ma anche il re deposto Manuha con tutta la sua corte di architetti, artisti e artigiani. Questi diede inizio a una spinta religiosa e creativa che portò alla costruzione di migliaia di templi i cui muri interni erano per la maggior parte decorati da splendidi affreschi. Nel 1287 giunsero le orde di Mongoli che dettero alle fiamme la città; gran parte degli edifici in legno andarono bruciati. Ciò che non fecero i mongoli lo fece il terremoto del 1975, e dell’antico splendore oggi restano solo gli edifici in pietra.
Scrive Tiziano Terzani nel suo libro “In Asia”: Ci sono visite al mondo dinanzi alle quali uno si sente fiero di appartenere alla razza umana. Bagan all’alba, è una di queste. Nell’immensa pianura, segnata solo dal baluginare argenteo del grande fiume Irrawaddy, le sagome chiare di centinaia di pagode affiorano lentamente dal buio e dalla nebbia: eleganti, leggere, ognuna come un delicato inno a Buddha. Dall’alto del tempio di Ananda si sentono i galli cantare, i cavalli scalpicciare sulle strade ancora sterrate. È come se una qualche magia avesse fermato questa valle nell’attimo passato della sua grandezza.
Oggi l’intera giornata sarà dedicata alla visita di Bagan. Sosta presso il colorato mercato tipico Nyaung-oo, visita della zona archeologica e delle pagode più importanti e scenografiche, come la splendida Shwezigon Pagoda, il cui stupa è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, il tempio in stile indiano Gubyaukgyi, costruito nel 1113, adorno internamente di affreschi raffiguranti la storia di Buddha. Un altro dei templi più suggestivi che visiterete è Ananda, risalente al 1100, voluto dal re Kyanzittha, figlio di Anwaratha. Costruito con bianche guglie a voler simboleggiare le cime inevate delle montagne Himalayane, ospita all’interno 4 statue di Buddha in piedi, alte 9 metri. È un magnifico esempio dell’arte Mon e presenta la struttura a croce greca. Visiterete anche il particolare tempio Manuha. Secondo la leggenda questa pagoda venne costruita nel 1059 da Manuha, il re mon fatto prigioniero da Anawratha dopo la conquista di Thaton, per rappresentare la sua insofferenza alla reclusione. All’interno, le tre statue del Buddha seduto che guardano l’ingresso dell’edificio e quella reclinata nel retro, schiacciate dai muri che le circondano, simboleggiano la tensione e la sofferenza sopportate da Manuha. Seconda colazione in ristorante locale sul fiume. Rientro in hotel per riposo. Nel pomeriggio proseguimento della visita di Bagan che includerà anche un laboratorio della lacca, prodotto artigianale magnifico tipico di Bagan, e altri templi importanti e scenografici. Indimenticabile il tramonto che potrete ammirare dall’alto di una pagoda che raggiungerete dopo una passeggiata a bordo di un tipico calesse. Si vedranno i templi tingersi delle varie sfumature del sole calante, mentre nel silenzio rotto solo dallo spirare del vento attraverso le antiche pietre, sembrerà come se il tempo si sia fermato e si sia stati portati in qualche dimensione magica. Continua la visita di Bagan con altri spettacolari templi e pagode, come il tempio di Thatbyinnyu. Il suo nome significa “onnisciente”, uno degli attributi del Buddha. Innalzato a metà del XII sec. da Alaungsithu, raggiunge i 60 m. d’altezza ed è uno degli edifici più alti della piana da dove, prima del 1994, si poteva godere di uno dei panorami più belli. Si dice che la piccola pagoda adiacente, la Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu. Visiterete il villaggio di Minnanthu, dove si trovano pagode dagli importanti affreschi e fuori dai normali circuiti turistici, in un ambiente rurale di grande serenità. Cena in un ristorante locale con spettacolo. Pernottamento presso: Hotel Thiripitsaya***** in River Suite. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

8° Giorno: Bagan – Yangoon

Dopo la prima colazione, si dedicherà la giornata alla scoperta dei dintorni di Bagan. La prima tappa è il Monte Popa, una vetta solitaria, definita l’Olimpo di Myanmar. Si erge a 1.520 m ed è il nucleo di un vulcano spento che eruttò per la prima volta 250 anni fa. Il nome Popa deriva da un termine sanscrito che significa fiore. Sulla cima del monte sorge un complesso di monasteri, stupa e templi raggiungibile percorrendo un tortuoso passaggio coperto con 700 gradini. Ci vogliono circa 30 minuti e a mano a mano che si sale l’aria si fa più fresca. Il Monte è la sede dei Nat, spiriti dell’antica tradizione birmana, e ne costituisce la sede principale di culto. Purtropo la zona è sporca e popolata da scimmie. Se non interessati si può evitare di salire, e andare ad ammirare il panorama dal Popa Mountain resort, dove si può anche pranzare nella terrazza panoramica Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto e volo per Yangon. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento presso: Hotel Governor Residence***** in Junior Suite. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.
9° Giorno: Yangoon – Bangkok
Prima e seconda colazione colazione in albergo. Buona parte della giornata a disposizione per ultimare qualche visita o l’acquisto di qualche souvenir nei mercatini di Yangoon. Nel tardo pomeriggio trasferimento con auto privata e assistente locale parlante italiano in aeroporto ed inizio del viaggio di ritorno con prima destinazione Bangkok

10° Giorno: Bangkok – Milano o Roma

Partenza del volo diretto da Bangkok per Milano o Roma. Pernottamento a bordo. Arrivo in mattinata. Ritiro bagagli e fine dei nostri servizi.

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