Descrizione

Tour dell’Ovest degli Stati Uniti

Tour accompagnato di 13 giorni / 12 notti – Guide parlanti italiano
Los Angeles / Palm Springs / Phoenix / Sedona / Grand Canyon / Monument Valley / Bryce Canyon / Zion / Las Vegas / Death Valley / Mammoth Lakes / Yosemite National Park / San Francisco / Monterey / Carmel / Santa Maria / Santa Barbara / Los Angeles
Partenze da Los Angeles: 15/06/2016, 28/06/2016, 27/07/2016, 02/08/2016, 16/08/2016, 06/09/2016

1° giorno: arrivo a Los Angeles

Arrivo a Los Angeles e trasferimento libero (utilizzando lo shuttle gratuito dell’albergo) all’Hilton Los Angeles Airport. Cena libera. Pernottamento.

2° giorno: Los Angeles – Phoenix (644 Km)

Prima colazione in hotel. Partenza per Phoenix. Lungo l’itinerario sosteremo a Palm Springs, la nota località nel deserto Californiano famosa per le acque termali e sede di eleganti resorts. Attraverseremo il suggestivo deserto Mojave popolato dai caratteristici Joshua Trees e, nelle giornate ventose, dai blackbrush che rotolano (arbusti spinosi che formano matasse spesso voluminose in costante movimento). E’ un paesaggio suggestivo quello dell’Arizona, con gli spazi estesi del deserto che si perdono a vista d’occhio, attraversato dal fiume Colorado che nel corso del tempo ha scolpito, scorrendone all’interno, i caratteristici canyon. Il terreno dello stato è per lo più arido, punteggiato da cactus e dalla rada vegetazione del deserto, da gole e altipiani che spaziano in profondità e in estensione. Arrivo nel tardo pomeriggio e pernottamento all’Hampton Inn di Scottsdale.

3° giorno: Phoenix – Sedona – Grand Canyon (380 Km)

Prima colazione in hotel. Partenza verso il Grand Canyon. Percorriamo circa 180 Km. Per arrivare a Sedona dove sosteremo. Sedona è una cittadina nel deserto circondata da picchi (in inglese buttes) e montagne rocciose rosse, colorate dall’ossido di ferro che tinge l’arenaria delle Schnebly Hill Formation. Una curiosità è che si crede esistano nelle montagne che la circondano dei Vortex Sites (luoghi di vortici) che emanano un’energia positiva interagendo con le parti più recondite del nostro spirito. L’attrice Shirley MacLaine è una seguace di questo movimento New Age e Sedona è il centro spirituale per eccellenza. Se non sentirete gli effetti energetici positivi godrete comunque di paesaggi meravigliosi durante la visita alla gola del fiume Oak e del Oak Creek Canyon che lo sovrasta. Proseguiamo fino a raggiungere il Grand Canyon per prima una visita serale. Pernottamento al Grand Canyon Plaza.

4° giorno: Grand Canyon – Monument Valley (284 km)

Prima colazione in albego e visita al Grand Canyon. Il Grand Canyon è una gigantesca cavità nel terreno scavato in milioni di anni dagli effetti erosivi dello scorrimento del fiume Colorado, un canyon lungo oltre 400 Km che arriva fino a 30 Km di ampiezza. In bus procediamo lungo il Painted Desert così chiamato per i diversi pigmenti minerali presenti nella stratificazione delle rocce che determinano una composizione colorata a linee orizzontali delle formazioni rocciose. Proseguiamo nel deserto fino ad avvistare gli inconfondibili picchi della Monument Valley. Siamo al confine tra Arizona e Utah. Non è necessario esserci stati prima per riconoscere gli scenari naturali che abbiamo visto nel vecchi film di John Ford, nella corsa disperata di Tom Hanks in Forrest Gump, Easy Rider o Ritorno al Futuro. La bellezza e unicità del paesaggio conquistano tutti e naturalmente ci recheremo nel punto panoramico più fotografato per una vista memorabile. Siamo in territorio Navajo e consigliamo l’escursione facoltativa dentro la valle con guida navajo e barbecue dinner. Pernottamento al Monument Valley Inn.

5° giorno: Monument Valley – Bryce Canyon (438 km)

Colazione in hotel. Partenza verso Bryce Canyon, e quindi proseguiamo verso il bacino artificiale che crea il Lago Powell (breve visita) fino ad arrivare a Bryce Canyon -l’ennesima meraviglia del Colorado Plateau- un anfiteatro naturale unico nel suo genere con caratteristici pinnacoli conici appuntiti di arenaria (chiamati in inglese hoodoos), prodotti dall’erosione del ghiaccio e del vento. Bryce Canyon non è famoso quanto il Grand Canyon eppure vi rimarrà nella memoria per la sua unicità. E’ difficile descrivere gli hoodoos, le chiamano guglie, foresta di roccia, spuntoni ma in qualsiasi modo li vogliate chiamare rimarrete colpiti dai profili e dai colori di questa meraviglia naturale. Pernottamento al Best Western Ruby’s Inn.

6° giorno: Bryce Canyon – Las Vegas (419 km)

Prima colazione in albego. Completiamo la visita di Bryce Canyon, e proseguiamo poi verso Zion Park dove effettueremo una breve sosta. Zion è un parco situato in una gola scavata dal Virgin River e presenta punti di osservazione di grande bellezza. E’ stato decretato Parco Nazionale nel 1919 e deve il suo nome al riferimento biblico di un luogo di serenita’ e pace ispirato dai paesaggi circostanti. Lasciamo ogni riferimento biblico perchè ripartiamo alla volta della capitale mondiale dell’intrattenimento e del gioco d’azzardo, sinonimo di vizio e proibito. Eccoci a Las Vegas. Pernottamento al Luxor Hotel.

7° giorno: Las Vegas

Prima colazione in albergo. Giornata a disposizione per esplorare la città più grande del Nevada popolata da tanti hotel a tema costruiti a somiglianza o meglio a ispirazione di altre città nel mondo. Ecco quindi l’hotel Venetian, Paris, New York, Luxor, Bellagio, Mandalay, in un tripudio di finzione scenografica al limite del buon gusto. Hotel-città con migliaia di camere in un’ostentazione orgiastica di ricchezza e sfida. La sfida di costruire una città di luci e fontane con ambienti super climatizzati nel mezzo del deserto del Nevada. Las Vegas è la città per eccellenza del gioco d’azzardo ma è oggi anche sede di concerti, spettacoli ed eventi culturali. Lo slogan con cui si promuove la città è “quello che capita a Las Vegas, rimane a Las Vegas” per accentuarne il carattere proibito e trasgressivo ed è il modo più azzeccato per descriverla. Pernottamento al Luxor Hotel.

8º giorno: Las Vegas – Death Valley – Mammoth Lakes

Prima colazione in albergo. Partenza per la Valle della Morte che molti conoscono per il famoso film di Michelangelo Antonioni Zabriski Point. Situata nel Great Basin, il punto più basso nell’emisfero nord americano, Badwater, raggiunge 86 metri sotto il livello del mare. La temperatura d’estate è altissima. Qui si è registrata la temperatura più alta al mondo, 56.7 gradi centigradi nel 1913, non per niente la località si chiama Furnace Creek (torrente del forno). Visiteremo Zabrisky Point, Dante’s Peak e godremo di paesaggi lunari indimenticabili. Al termine, proseguiamo per Mammoth Lakes, una cittadina mineraria sviluppata alla fine dell’800 quando cercatori d’oro ne fecero il proprio insediamento. Oggi è una rinomata località sciistica. Pernottamento al Mammoth Mountain Inn.

9° giorno: Mammoth Lakes – Yosemite Nat’l Park – San Francisco

Prima colazione in albergo. Da Mammoth Lakes proseguiamo verso Yosemite, uno dei primi parchi creati dall’ente federale americano su iniziativa dello scozzese John Muir, naturalizzato americano, uno dei pionieri del pensiero conservazionista. Proseguiamo poi il nostro viaggio verso la capitale culturale e commerciale della California del nord e la seconda città per numero di abitanti degli Stati Uniti dopo New York. San Francisco è anche la città più europea della costa ovest americana, una città fondata da coloni spagnoli nel 1776 e dedicata al Santo Francesco di Assisi. La città si sviluppa con la Febbre dell’Oro della meta’ dell‘800 e viene completamente distrutta da un terremoto seguito da un devastante incendio nel 1906. Poi fu ricostruita e riacquistò la sua leadership diventando il più importante porto militare e commerciale durante la Seconda Guerra Mondiale. Pernottamento all’Holiday Inn Civic Center o similare.

10° giorno: San Francisco

Prima colazione in albergo. In mattinata giro della città con guida italiana locale per ammirare tutte le bellezze di questa leggendaria città: Union Square, China Town, il Golden Gate Bridge, la strada più storta del mondo: Lombard Street, e molto molto ancora. San Francisco è conosciuta per tanti elementi -non legati tra loro – il movimento hippie e quello pacifista, i jeans Levi’s Strauss e i tram, Alcatraz, il Golden Gate Bridge, il movimento di uguaglianza gay e alcune tra le maggiori compagnie internet di oggi come Twitter, Uber, Reddit, Dropbox, Airbnb, Mozilla e tante altre sono infatti nate qui. Pomeriggio a disposizione. Pernottamento all’Holiday Inn Civic Center o similare.

11° giorno: San Francisco – Santa Maria

Prima colazione in albergo. Lasciamo ‘Frisco’ – come è anche chiamata – e imbocchiamo la strada per Santa Maria. Ci fermiamo nella bella cittadina di Monterey con la sua variegata riserva naturalistica marina e uno degli acquari più importanti del mondo e poi proseguiamo per la caratteristica Carmel-by-the-Sea (conosciuta semplicemente come Carmel). Deve il suo nome all’Ordine Carmelitano a cui apparteneva il
frate che la scoprì nel 600. In realtà esistevano popolazioni native tra cui gli Ohlone. E’ ora di ritirare fuori le macchine fotografiche perchè nel tragitto percorreremo la strada “17 miles drive” ammirandone le meraviglie sceniche. Proseguiamo lungo la costa Californiana fino ad arrivare a Santa Maria. Pernottamento al Santa Maria Inn.

12° giorno: Santa Maria – Los Angeles

Prima colazione in albergo. Partenza per Los Angeles. Lungo la strada sosteremo a Solvang, un villaggio fondato nei primi anni del 1900 da una comunità danese che abbandonò il proprio paese per scappare la fame. Le costruzioni sono nel caratteristico stile scandinavo. Al termine della sosta ci dirigiamo verso l’altra perla costiera, Santa Barbara. La cittadina è descritta spesso come ‘mediterranea’ per clima e spirito o anche ‘American Riviera’. Reperti archeologici hanno determinato che umani abitavano la zona 13.000 anni fa. In tempi più recenti è nel 1600 che i conquistatori spagnoli si insediano fondando la città. La Mission Santa Barbara è uno degli edifici storici che ancora rimangono. Arrivando a Los Angeles effettueremo un breve tour orientativo della città attraverso Hollywood, le belle case di Beverly Hills, il Chinese Theatre ed altro ancora. La ‘Città degli Angeli’ è l’ultima tappa di questo nostro viaggio tra i meravigliosi Parchi Nazionali del West e alcune tra le più importanti città degli Stati Uniti. Vi porterete a casa memorie indimenticabili! Pernottamento presso l’Hilton Los Angeles Airport.

13° Los Angeles.

Prima colazione in albergo. Partenza

Prezzo per persona in camera doppia da € 2.100,00
Il prezzo comprende:

  • 12 pernottamenti negli alberghi specificati o similari
  • Deluxe motorcoach per 13 giorni
  • Prima colazione giornaliera negli alberghi
  • Visite ed escursioni come da programma
  • Tasse locali
Il prezzo non comprende:

  • I voli internazionali
  • Pranzi, mance, spese personali e quanto non indicato nel programma

 


 
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