Descrizione

Laos e Cambogia

Tour individuale – Viaggio nella millenaria storia del Laos e della Cambogia – 24 giorni con partenza da Milano o Roma
Antropologia, cultura, storia, natura del meglio dell’Indocina

1° Giorno: Milano / Roma – Bangkok

Nel primo pomeriggio Partenza dall’Italia (Milano o Roma) con volo di linea Thai Airways. Pernottamento a bordo.

2° Giorno: Bangkok – Chiang Rai

Arrivo a Bangkok e proseguimento con volo Thai Airways per Chiang Rai. All’arrivo, trasferimento in hotel con guida parlante inglese. Pernottamento in hotel.

3° Giorno: Chiang Rai – Chiang Kong – Huai Xay – Pakbeng

Prima colazione in hotel. Trasferimento di buon mattino al molo di Chiang Khong. Dovranno essere effettuate le formalità di frontiera uscendo dalla Thailandia ed entrando in Laos (è necessario il visto d’ingresso, vi daremo informazioni aggiornate prima della partenza). Quindi, a bordo di una barca a coda lunga, attraverserete il leggendario fiume Mekong, intorno al quale sono nate leggende e racconti di ogni epoca, per il molo di Huai Xay, da dove parte la Luang Say Cruise. La vostra imbarcazione partirà verso le ore 09:00, discendendo il Mekong fino a Pakbeng. Osserverete la vita rurale lungo il fiume durante la navigazione e farete una sosta per incontrare la popolazione locale. Il pranzo verrà servito a bordo e l’arrivo a Pakbeng è previsto prima del tramonto. Sistemazione presso il Luang Say Lodge. Cena sulla terrazza che domina il fiume. Pernottamento. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

4° Giorno : Pakbeng – Luang Prabang

Prima colazione in albergo. Possibilità di visita del mercato di Pakbeng, dove la gente locale e le minoranze etniche dalle vicine colline si incontrano per proporvi la loro mercanzie. Alle 08:30 partenza per la seconda parte della crociera. Il battello effettuerà una breve sosta presso un villaggio tribale, dove sarà possibile osservare il processo della distillazione del riso e la preparazione del whisky locale, prima del pranzo, che verrà servito a bordo. Visita al villaggio di Pak Ou, presso il fiume Nam Ou ed alle grotte di Tam Ting, comunemente denominate le grotte dei mille Buddha. Arrivo a Luang Prabang prima del tramonto. Trasferimento dal molo all’hotel previsto. Pernottamento.
Trattamento: prima colazione, pranzo.

5° Giorno : Luang Prabang

Prima colazione in hotel. Inizierete con la visita della penisola, cuore dell’antica capitale del Laos, cominciando con l’ex Palazzo Reale, ora Museo Nazionale, chiuso il martedì. Proseguirete con il Wat Sene, “monastero dai centomila tesori”, e gli splendidi stupa di Wat Visoun e Wat Mai. Non lontano sorge lo scalone che porta al Mekong e, di fronte, la scalinata che sale fino al Wat Xieang Thong, il “monastero della città fiammeggiante”. Sosterete poi presso la Kinnaly Gallery, dove vi verranno mostrate le particolarità delle differenti minoranze etniche che vivono in Laos. Proseguirete per la collina sacra di Phou Si e raggiungerete la sommità per ammirare il tramonto ed i due fiumi alla cui confluenza sorge Luang Prabang. Pernottamento. Trattamento: prima colazione.

6° Giorno: Luang Prabang – Kuang Si – Luang Prabang

Prima colazione in hotel. Possibilità di assistere alla questua giornaliera dei monaci per il cibo, che si svolge alle 6.00 della mattina. Come prima attività della giornata è prevista la visita del Phousi Market, dove si possono trovare pelli di bufalo secche, erbe per tisane locali, verdure e prodotti tessili delle tribù. Poi vi dirigerete verso il villaggio di Ock Pop Tok, dove vi verrà illustrato come la gente locale lavora la seta. La prossima sosta sarà presso Ban Thinkeo, un villaggio Hmong, dove inizierete un breve trekking attraverso le risaie, portando in spalla un cesto di rattan per raccogliere piante e verdure locali. Vi verrà spiegato l’utilizzo dei vari generi di piante e verdure. Partirete quindi per le cascate di Kuang Si, situate ad una trentina di km dalla città di Luang Prabang, nel cuore della foresta tropicale. Alte non più di una quindicina di metri, sono molto suggestive in quanto totalmente circondate dalla foresta pluviale. È possibile salire lungo un sentiero che le affianca per ammirarle dall’alto. All’arrivo, passeggiata a piedi nella foresta con visita di un piccolo centro di accoglienza dove sono custoditi alcuni esemplari di orso dal collare. Tempo libero nei pressi delle cascate, con possibilità di ulteriori passeggiate facoltative. Rientro a Luang Prabang e serata libera per esplorare il mercato notturno. Pernottamento. Trattamento: prima colazione.

7° Giorno: Luang Prabang – Xieng Khouang (Phonsavan)

Prima colazione in hotel. Partenza via terra per la provincia di Xieng Khouang, anticamente sede di un piccolo regno popolato da tribù di origine Thai. La strada si snoda attraverso un bel paesaggio di montagne verdi, intervallato da villaggi tradizionali, dove la visita di uno straniero costituisce a volte ancora un evento. Sosta lungo la strada presso i punti più panoramici. Potrete visitare anche la prima parte della Piana delle Giare, sito archeologico, dove centinaia di enormi vasi sono sparsi lungo una collina. Su questi vasi c’è ancora un fitto mistero da svelare. Arrivo nel tardo pomeriggio e, tempo permettendo, breve tour esplorativo del capoluogo provinciale Phonsavan, situato a 1.200 metri di altitudine e quindi fresco tutto l’anno (particolarmente fra novembre e marzo). A Phonsavan sono rimaste in piedi solo poche vestigia dei numerosi templi: That Fuan, reliquiario buddista, Wat Phia e Wat Siphom. Tempo permettendo, breve visita della città. (nota: i templi e i monumenti principali chiudono alle 16.00). Pernottamento. Trattamento: prima colazione.

8° Giorno : Xieng Khouang – Piana delle Giare- Xieng Khouang

Prima colazione in hotel. Al mattino, visita all’interessante mercato ed escursione alla seconda parte della Piana delle Giare. Questo misterioso complesso megalitico, situato a circa 1.000 metri di altitudine ed esteso su 1 kmq circa, è costituito da poco meno di 300 gigantesche giare, alte da 1 a 2 metri e mezzo, per lo più semi-interrate. Nessuno sa da chi vennero costruite, nè esattamente quando o perchè. La datazione più probabile le fa risalire a circa 2000 anni fa, ma sia la loro storia che l’utilizzo e lo scopo restano avvolti dal mistero. Al termine, proseguimento a piedi verso il terzo sito attraverso il campo di Pathet Lao e quindi, lungo la strada verso la vecchia capitale di Muang Khoun, al vicino villaggio abitato dalle tribù Hmong e Tai Dam, dove è prevista una sosta. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio. Pernottamento. Trattamento: prima colazione.

9° Giorno: Xieng Khouang – Vang Vieng

Prima colazione in hotel. Inizio della giornata con la visita della Mulberries Silk Farm, ovvero una fabbrica della seta che si occupa solo di prodotti adatti al commercio solidale. Proseguimento per Vang Vieng. Avrete l’opportunità di fermarvi lungo la strada per ammirare il meraviglioso panorama offerto dalla natura. Arrivo previsto nel pomeriggio. Pernottamento. Trattamento: prima colazione.

10° Giorno : Vang Vieng Vientiane

Prima colazione in hotel. Partenza per la visita della zona di Vang Vieng ed esplorazione della famosa grotta di Tham Jang, usata dai locali come nascondiglio segreto durante l’invasione cinese. Attraverserete un fiume per raggiungere Ban Huai Ngai, un piacevole villaggio dove è possibile osservare lo stile di vita della popolazione locale. Subito dopo di nuovo in viaggio verso Sud per raggiungere la capitale Vientiane. Durante il tragitto è prevista una sosta alla miniera di sale di Ban Kheun. Arrivo nel tardo pomeriggio. Pernottamento. Trattamento: prima colazione.

11° Giorno: Vientiane

Prima colazione in hotel. Subito dopo partenza per la visita delle più importanti attrazioni dell’attuale capitale del Laos, iniziando dal più antico tempio della città, ovvero il Wat Sisaket, con le sue migliaia di statuette in miniatura di Buddha e quello che una volta era il tempio reale di Wat Prakeo, che in passato custodiva la famosa immagine del Buddha Smeraldo. Ammirerete lo stupa di Thatluang, monumento dorato, simbolo del Paese ed oggetto di estrema venerazione. Proseguirete poi verso l’imponente Patuxay Monument, conosciuto anche come Arco di Trionfo di Vientiane. L’ultima visita, opzionale, porterà alla COPE ovvero un centro di riabilitazione per le persone che hanno avuto problemi a causa delle bombe inesplose, che sono state abbandonate in Laos durante la Guerra del Vietnam. Tempo permettendo, possibilità di esplorare il mercato centrale, dove si trovano prodotti provenienti da tutte le province. Pernottamento.

12° Giorno : Vientiane – Pakse – Tad Lo

Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento in aeroporto, dove vi imbarcherete sul volo di linea Lao Airlines per Pakse. Arrivo e partenza in direzione Ovest verso il Boulevan Plateau, un fresco altopiano affacciato sulla valle del Mekong. La zona è famosa per le sue spettacolari cascate, delle quali si visiterete quella più famosa, chiamata Tad Fan. La vista delle cascate gemelle, che si tuffano a picco in una profonda gola incorniciata dalla vegetazione più rigogliosa, è davvero impressionate e fa rimanere senza parole. Il viaggio attraverso questo altopiano permette di godere del clima fresco durante l’esplorazione delle ricche piantagioni di. Nel pomeriggio si giunge a Tad Lo, dove vi attende un’altra meravigliosa cascata e tanti villaggi la cui unicità è dovuta alle variopinte minoranze etniche che li abitano. Visita ai villaggi di Alak, Nge e Katu e ritorno a Tad Lo. Pernottamento.

13° Giorno: Tad Lo – Wat Phu – Khong Island

Prima colazione in hotel. Continuazione del tour e sosta presso la cascata di Pha Suam e il villaggio di Lao Teung. Proseguimento via terra verso Pakse e quindi imbarco per attraversare il Mekong e poi raggiungere il sito archeologico di Wat Phu, complesso pre-angkoriano risalente al decimo secolo e dalle origini in parte ancora misteriose. Nel pomeriggio, proseguimento in direzione sud, via terra, per una breve visita ai resti di un tempio Khmer del sesto secolo, quasi interamente ricoperto dalla vegetazione e poi di nuovo in direzione delle 4000 isole. Arrivo a Khong Island e sistemazione in hotel. Pernottamento.

14° Giorno: Khong Island e dintorni – Don Daeng

Prima colazione in hotel. Si inizia con il seguire le tracce lasciate dal periodo coloniale Francese al di Khone Island, dove ci sono delle bellissime e vecchie case coloniali ancora in piedi e non restaurate. Vedrete anche la prima stazione ferroviaria Laotiana con la sua locomotiva. Continuerete l’esplorazione in barca della zona delle 4.000 isole, una delle zone più belle dell’intera regione, sostando presso le rapide di Liphi, conosciute anche come Samphamith, che formano un linea di frontiera naturale tra il Laos e la Cambogia. Fortuna permettendo potrete avere l’opportunità di avvistare i rarissimi delfini di acqua dolce del Mekong presso Ban Hang Khone e la vicina laguna. Proseguimento del tour con visita alle famose cascate di Khong Phapeng, ovvero le più grandi e spettacolari cascate di tutto il Sud Est Asiatico, conosciute anche come “Niagara dell’Est”. Proseguimento verso nord verso la caratteristica isola di Don Daeng. Arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione. Pernottamento. Trattamento: prima colazione.

15° Giorno: Dong Daeng – Dom Kalor – Kratie (Cambogia)

Prima colazione e trasferimento alla frontiera con la Cambogia. Dopo le formalità d’immigrazione e dogana, incontro con la guida al confine tra il Laos e la Cambogia di Dom Kalor. Trasferimento verso Kratie passando per la località di Stung Treng. Pranzo in un semplice ristorante locale. Kratie è famosa per essere la località dove ci sono più delfini di fiume che da qualsiasi altra parte al mondo. O almeno così recitava una descrizione del periodo coloniale, ora forse non è più così, ma c’è in ogni caso la possibilità di incontrare i delfini di fiume dell’Irrawady. La cittadina è grande abbastanza da avere un paio di accettabili strutture alberghiere e di buoni ristoranti forniti anche di cucina europea. Al tempo delle colonie è stata il capoluogo di tutto il nord del paese e le tracce di questo periodo sono visibili ovunque sotto forma di strade, residenze dei signori della gomma e mercati con tutte le merci che ricordano un po’ i nostri empori di un tempo. Ma anche molte case tradizionali Khmer ricordano gli antichi fasti di questo mercato fluviale. Partirete per visitare la parte del fiume dove si raggruppa il maggior numero di delfini e effettuerete un’escursione in barca per poter meglio avvicinare ed ammirare questi mammiferi così rari. Se il tempo non lo permette, l’escursione verrà effettuata il mattino seguente. Visita della cittadina e dei suoi dintorni, compreso il tempio di Phnom Sombok, fino al tramonto sul fiume Mekong. Pernottamento. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

16° Giorno : Kratie – Kampong Cham – Phnom Penh

Prima colazione. Partenza di buon mattino in direzione Kampong Cham e sosta presso le vaste piantagioni di alberi da gomma, presenti dai tempi del periodo coloniale francese, dove osserverete il processo di estrazione della sostanza. Visita del tempio di Wat Nokor, risalente al XI secolo, un tempio Mahayana con incorporato un moderno tempio Hinayana. La sosta successiva sarà presso il villaggio di Skhun, famoso per i suoi ragni giganti, che vengono cucinati e serviti, ovviamente solo a chi lo desidera, proprio in tutte le salse. Sarete circondati dai venditori, che, in cestini rivolti al sole per non raffreddare le prelibate vivande, offrono i delicati aracnidi, acquistabili in piccoli sacchetti dai quali si prendono e gustano uno per uno, come le patatine fritte. Proseguimento per Phnom Penh passando per Kampong Cham. Pernottamento. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

17° Giorno: Phnom Penh

Prima colazione in hotel. Inizio della visita con il tempio che dà il nome alla città, il Wat Phnom, situato in cima ad una collinetta, frequentato dai fedeli che qui si recano per pregare e farsi predire il futuro dai tanti cartomanti, indovini e chiromanti. Vi recherete quindi al complesso del Palazzo Reale e della Pagoda d’Argento, così chiamata per le oltre cinquemila mattonelle d’argento dalle quali è costituito il pavimento, il tutto impreziosito dai doni offerti alla famiglia reale da tutto il mondo. Visiterete in seguito il Museo Nazionale, edificato intorno al 1918 e completamente dedicato all’arte Khmer. Vi sono in bella mostra splendidi reperti di epoca sia angkoriana che pre-angkoriana, tra i quali importanti sculture provenienti dalla stessa Angkor e parecchi oggetti di uso quotidiano rinvenuti in varie zone ed epoche storiche. Proseguimento verso il Toul Sleng, tragico museo prigione testimonianza del sanguinario regime dei Khmer rossi e del genocidio perpetrato ai danni della stessa popolazione cambogiana, colpevole di saper leggere e scrivere, portare occhiali, essere insegnanti, medici, professionisti, parlare lingue straniere. Si stima che siano state torturate ed uccise circa tre milioni di persone su dodici nell’arco di quattro anni fino al 1979. Tempo permettendo, visiterete anche il mercato centrale oppure quello russo. Pernottamento. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

18° Giorno : Phnom Penh – Siem Reap

Prima colazione in hotel. Partenza dalla capitale passando sul ponte giapponese e dirigendosi verso il capoluogo di provincia di Kampong Thom, situato a poco più di metà strada tra Phnom Penh e Siem Reap. Nelle vicinanze sorge Sambor Preikuk, il più importante complesso archeologico pre-angkoriano del paese, l’antica capitale del regno del Chenla, precursore di quello Khmer. Vi sono più di cento templi di grande suggestione e raramente visitati, tra i quali Sambor Preikuk, Prasat Tao e Prasat Sambor. Pranzo in semplice ristorante locale e poi quasi tre ore di ottima strada. I paesaggi sono splendidi, gli scenari riflettono risaie, villaggi, scene di vita vera nelle campagne cambogiane, altrimenti non vedibili se non percorrendo questa tratta via terra. Questa era un tempo la Via Reale, con passaggio presso Kampong Kdei sul ponte di pietra di Spean Praptos, risalente al periodo Khmer e fatto costruire dal re Jayavarman VII. Arrivo a Siem Reap nel tardo pomeriggio. Pernottamento.Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

19° Giorno: Siem Reap

Partenza per la visita delle strutture pre-angkoriane del complesso di Rolous, situato a circa 15 km dalla cittadina,in direzione sud-est. I templi di Prae Ko, Bakong e Lolei sono i principali ed i primi ad essere stati edificati nella zona nel IX secolo e rappresentano l’anello di congiunzione tra il regno del Chenla, la cui capitale è rappresentata da quel che resta di Sambor Preikuk, ed il nuovo regno di Angkor, segnando l’inizio del culmine della potenza e dell’arte Khmer. Vi dirigerete verso il complesso di Angkor e vedrete il Prasat Kravan, unico esempio di tempio costituito da cinque torri in linea. All’interno della torre centrale sarà possibile ammirare una delle più belle decorazioni dedicate alla divinità Visnù. Nel pomeriggio è prevista la visita della città fortificata di Angkor Thom, passando attraverso la Porta Sud, e proseguendo verso lo spettacolare tempio del Bayon, che, con i suoi più di duecento enigmatici volti, rappresenta la costruzione centrale sia nell’ubicazione che nella concezione della città stessa. Si tratta di un capolavoro dalla sorprendente struttura formata da 54 torri, che presenta splendidi bassorilievi rappresentanti la vita quotidiana ai tempi dei regni di Angkor e nei quali sono stati contate più di diecimila figure scolpite nella pietra. Quindi passerete dinnanzi all’imponente Baphuon e proseguirete per il tempio Pimeanakas, a forma di piramide, presso cui, secondo la leggenda, il re Suryavarman II si accoppiava col dio-serpente Naga. Visiterete poi la zona dove era situato il palazzo reale e terminerete con le splendide Terrazze degli Elefanti e del Re Lebbroso. Pernottamento. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

20° Giorno: Siem Reap

Prima colazione in hotel. Escursione alla scoperta del tempio di Bantey Srey, ovvero la cittadella delle donne, famoso per gli splendidi bassorilievi scolpiti quasi tutti in arenaria rosa e, a detta di molti, superiori per delicatezza e precisione persino a quelli presenti all’interno di Angkor Wat. Il tempio è situato a circa 40 km da Siem Reap e viene raggiunto tra incantevoli paesaggi caratterizzati da risaie e villaggi. Si rientra a Siem Reap passando per il tempio di Bantey Samre, così chiamato in onore alla leggenda del contadino che divenne re. Nel pomeriggio si prosegue per il Bantey Kdey, la cittadella delle celle che servivano come eremo di meditazione per i monaci buddisti. Dopo aver ammirato il bacino artificiale del Shre Shrang, o bagno reale, è possibile salire sul tempio montagna di Pre Rup, costruito in mattoni rossi, che segna l’inizio di un’epoca nuova nell’architettura Khmer, ed è particolarmente suggestivo al momento del calar del sole quando i mattoni rossastri mutano in continuazione nei loro colori. Pernottamento. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

21° Giorno: Siem Reap

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata ad Angkor Wat, il capolavoro di tutta l’arte Khmer, il tempio più celebre ed imponente, considerato una delle meraviglie del mondo. Si tratta di una struttura che abbaglia nella sua spettacolarità, esempio di straordinaria sapienza architettonica, decorato con sculture e bassorilievi estremamente raffinati, attraverso i quali vengono descritte in maniera magistrale le principali scene dei poemi epici indiani. Nel pomeriggio visita a parte del Gran Circuito di Angkor, iniziando con il vasto e maestoso tempio di Prae Khan, detto anche tempio della Sacra Spada, che aveva le funzioni di centro religioso, culturale e, per un periodo, anche di residenza reale. Nel momento del suo massimo sviluppo, vi risiedevano più di diecimila persone, tra le quali molti degli importanti insegnanti ed il corpo di ballo delle Apsara, le danzatrici celesti. Si prosegue con il Neak Pean, l’unico a struttura circolare in memoria di un mitico lago dal quale nascono i quattro fiumi della mitologia Indù. Veniva ai tempi utilizzato come luogo di purificazione tramite le acque. Quindi vi dirigerete verso uno dei templi più suggestivi e romantici, il Ta Phrom, totalmente immerso nella giungla e volutamente lasciato nelle condizioni in cui fu ritrovato dagli archeologi francesi intorno al 1860, parzialmente coperto dalla vegetazione, con le radici degli alberi secolari che avvolgono magicamente le sculture ed i blocchi di pietra delle gallerie, siglando un connubio tra la storia e la forza prorompente della natura stessa. Pernottamento. Trattamento: prima colazione, pranzo, cena.

22° Giorno : Siem Reap

Prima colazione in hotel. Partenza per la visita del Tonlé Sap, il più esteso lago del Sud Est Asiatico. Il molo è situato a circa trenta minuti di strada da Siem Reap. È molto suggestiva e toccante la vista del villaggio galleggiante vietnamita di Chong Kneas, situato, secondo il periodo e la profondità dell’acqua, lungo le sponde del fiume canale che porta al lago oppure presso il lago stesso. Ci si immette poi nel Tonle Sap, talmente grande che non si riescono a scorgere le sponde. L’imbarcazione si ferma, spegnendo il motore per meglio assaporare il silenzio di questo “mare”. Navigando vicino alle mangrovie si visita un allevamento di pesci e coccodrilli prima del ritorno. Pranzo in buon ristorante locale. Nel pomeriggio, visita della piacevole e ridente cittadina, col suo centro coloniale, la zona del mercato vecchio nelle vicinanze del fiume, ed una pagoda buddista. Trattamento: prima colazione, pranzo.

23° Giorno : Siem Reap – Bangkok – Italia

Prima colazione in albergo. Partenza per Bangkok con l’ultimo volo utile. Cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia. Pernottamento in volo.

24° Giorno: Italia

Arrivo in italia ( Milano o Roma ) nelle prime ore del mattino. Termine del viaggio.

Quota per persona
Periodo Tipologia
01/04 – 31/03 Camera Doppia A richiesta
La quota non include tasse aeroportuali e assicurazioni

 

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