A nord di Tongatapu, a sette ore di nave o 40 minuti di aereo, sorgono le
isole Ha'apai, circa 50 piatti atolli corallini oltre a due vulcani, di cui
uno, Tofua, presso cui avvenne lo storico ammutinamento del Bounty, ancora attivo.
Per chi ama l'immersione nella natura più incontaminata, questo arcipelago
offre tutto ciò che uno ha sempre sognato: meravigliose lagune, barriere
coralline, chilometri di sabbia bianca sulle spiagge circondate da palme rigogliose.
La popolazione è cordiale, genuina e veramente ospitale.
Le sistemazioni alberghiere, ora anche di ottimo livello, sono per ora disponibili
solo nella capitale Pangai, sull'isola di Lifuka, dove è situato anche
l'aeroporto.
Pangai è una città in miniatura, molto curata; ogni edificio
è colorato e ogni abitazione ha il proprio orticello. Il mercato, benché
piccolo, offre una discreta varietà di verdure e di frutta. Appena fuori
dalla capitale si trovano tanti villaggi sparsi nelle campagne dove è
facile assistere alla lavorazione della "tapa", una stoffa ricavata dalla corteccia
dei rami di palma, usata per confezionare tappeti e abiti tradizionali. Per
farne una delle dimensioni di 5x3 metri occorrono circa quattro mesi di lavoro,
e vi partecipa l'intera famiglia. Ancora molto usate dai pescatori locali sono
le vecchie piroghe a remi con il bilanciere. Pescano non lontano dalla spiaggia,
appena fuori dalla barriera corallina, dove c'è abbondanza di pesce.
È suggestivo, al tramonto, vedere tornare le piroghe che scivolano leggere
sull'acqua vermiglia.
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