Guadalcanal è la più grande delle isole dell'arcipelago. Nell'agosto
1942 gli americani sbarcarono sull'isola, che fu teatro di alcune delle più
cruente battaglie della seconda guerra mondiale. Il nord dell'isola, dove sorge
la capitale Honiara e l'aeroporto internazionale di Henderson Field, rappresenta
il cuore pulsante delle Solomon Islands. Per contro, nella parte sud dell'isola,
rimasta isolata e poco sviluppata, la vita scorre lenta secondo i ritmi dettati
dalle stagioni; forse di qui è nato l'appellativo dato a questa regione:
"The Weather Coast".
La capitale Honiara, con una popolazione di circa 30.000 abitanti, è
una cittadina dinamica, punto di partenza per le escursioni subacquee, le crociere
e le gite ai luoghi storici della seconda guerra mondiale. Il principale punto
di imbarco e di sbarco di Honiara è Point Cruz, il luogo in cui si suppone
che l'esploratore spagnolo Mendana abbia issato una croce. Oggi da Point Cruz,
una zona cittadina frenetica e pittoresca, salpano e attraccano traghetti e
imbarcazioni che caricano e scaricano passeggeri a ritmo continuo. Per il turista
in visita a Honiara rivestono un certo interesse il Parlamento, il Museo Nazionale,
il Centro Culturale, l'Orto Botanico, il vicino "Water Pump Village" e la caratteristica
e convulsa Chinatown.
A due ore di cammino da Honiara, si trovano le spettacolari cascate di Mataniko,
che s'infrangono all'interno di una grotta ricca di stalagmiti, oltre che di
rondini e pipistrelli. Durante la seconda guerra mondiale essa funse da riparo
per i soldati giapponesi che tentavano di sfuggire alla cattura da parte degli
americani.
A pochi minuti da Honiara si trova la bella spiaggia corallina di Bonegi
Beach, molto frequentata da turisti e residenti, con un fondale sabbioso che
degrada dolcemente e relitti dell'ultima guerra accessibili a partire da una
profondità di 5 metri.
Sulla punta est di Guadalcanal, a Marau Sound, si trovano isolotti corallini
e fondali bellissimi, dove è facile trovare molluschi giganti e rarissime
conchiglie.
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