Disponibilità

We are sorry, this accommodation is not available to book at the moment

Descrizione

Programma di viaggio attravero gli Stati Uniti D’America…

Giorno 1: MILANO/ORLANDO
In tempo utile trasferimento libero all’aeroporto e partenza per Orlando.

Arrivo ad Orlando, trasferimento libero in albergo.

Sistemazione nella camera riservata, tempo a disposizione.

Cena libera e pernottamento.

 

SISTEMAZIONE PRESSO

PORTOFINO BAY RESORT

TIPO DI SISTEMAZIONE

GARDEN VIEW ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

2 NOTTI

 

Nata come avamposto militare nel 1838, la città prese il nome di Orlando solo nel 1875, pare dal nome di un soldato ucciso dagli indiani seminole nello stesso anno.orl

L’allevamento del bestiame e la coltivazione di agrumi erano le principali attività della regione. Negli anni Sessanta la Florida venne scelta da Walt Disney come il luogo ideale per una seconda Disneyland.

L’attenzione si puntò su Orlando, per la sua posizione centrale e per i vasti spazi disponibili. Il nuovo parco venne iniziato nel 1969 ed inaugurato nel 1971. Intorno a Disneyworld, in continua espansione, sono sorti numerosissimi alberghi e svariati parchi di divertimento.

Questo resort di lusso si trova a Orlando, vicino ai seguenti luoghi di interesse: Universal Studios Orlando e Universal’s Islands of Adventure.

Gli ulteriori luoghi di interesse nelle vicinanze includono: Wet N’ Wild.

La struttura Universal’s Loews Portofino Bay Hotel offre un ristorante, un bar/lounge e un bar/caffetteria. Questa struttura fornisce servizio in camera con orario limitato. I servizi termali completi in questo resort comprendono sale per trattamenti e massaggi e trattamenti di bellezza. Oltre a una piscina all’aperto e una piscina per bambini, la struttura Universal’s Loews Portofino Bay Hotel offre un centro benessere, una sauna, un bagno turco e una palestra.

Le strutture per riunioni includono sale conferenze, una sala da ballo, spazi per mostre e strutture per banchetti.

Questa struttura a 4.5 stelle offre anche un business center, accesso wireless a Internet e una sala giochi/videogiochi Le attrezzature ricreative di Universal’s Loews Portofino Bay Hotel includono una piscina all’aperto, un centro benessere e una sauna. questo resort dispone inoltre di un centro benessere con servizi completi, un ristorante e una sala giochi/videogiochi.

A differenza del Disneyland di Los Angeles, un unico parco con i personaggi Disney circondato dalla città, Disneyworld comprende diversi parchi, a tema e acquatici, e si estende su una superficie molto vasta.

L’affluenza ai parchi è sempre molto alta, ma l’efficientissima organizzazione riduce al minimo le attese in coda per l’acquisto del biglietto.

Per visitare ciascuno dei parchi è necessario almeno un giorno.

 

I parchi a tema:

  • Magic Kingdom cioè il parco con i personaggi di Walt Disney, l’omologo dell’originale Disneyland di Los Angeles inaugurato nel 1955, con Tomorrowland, Adventureland, Fantasyland, Frontierland, Main Street USA, Liberty Square e la mitica Topolinia, Mickey’s Toontown Fair.
  • EPCOT Center ha World Showcase, con la riproduzione angoli famosi del mondo e padiglioni in cui le nazioni rappresentano la propria cultura con film, mostre, negozi; e Future World, che illustra le meraviglie della scienza e del progresso in modo divertente e spettacolare.
  • Disney Hollywood Studios sono autentici studi televisivi e cinematografici con quattro grandi teatri di posa, set e studi per gli effetti speciali. Si può visitare l’Animation Building, dove si vedranno al lavoro I celebri disegnatori della Disney, il set di Indiana Jones con spettacolari effetti speciali in cui è coinvolto anche il pubblico, e  ancora la simulazione di incendi, terremoti e inondazioni mentre ci si sposta per gli studi in trenino.
  • Animal Kingdom è il nuovissimo parco Disney, non zoo né parco-safari. Centinaia di animali liberi fra savana, fiumi e alture rocciose, con occhiali speciali si vede il mondo dal punto di vista degli insetti (“A Bug’s Life”!), con il Wildlife Express si rientra nel mondo reale, per vedere da vicino come la cura per gli animali e la protezione dell’ambiente sono importanti. Si scopre il mondo dei dinosauri e si vedono all’opera gli ultimi esperimenti Disney nei film a tre dimensioni. Effetti specialissimi.

Giorno 3: ORLANDO/DURANGO/CORTEZ
In tempo utile trasferimento libero all’aeroporto e partenza per Durango.

Arrivo nel primo pomeriggio e noleggio dell’auto presso gli uffici della Hertz in aeroporto.

Partenza per Cortez, dove arriverete dopo circa un paio d’ore.

Sistemazione nelle camere riservate.

Tempo a disposizione.

 

SISTEMAZIONE PRESSO

BW TOURQUOISE

TIPO DI SISTEMAZIONE

STANDARD ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

2 NOTTI

 

1 AUTO – FULL SIZE CAR TOYOTA CAMRY O SIMILARE

CONTRATTO: GOLD + NEVERLOST CHILOMETRAGGIO ILLIMITATO

IL NOLEGGIO INCLUDE:
CHILOMETRAGGIO ILLIMITATO, TUTTE LE ASSICURAZIONI CDW (CASCO)-LDW (CONTRO TERZI), TUTTE LE TASSE, UN PIENO DI CARBURANTE.

 

1 AUTO – FULL SIZE CAR TOYOTA CAMRY O SIMILARE

CONTRATTO: GOLD + NEVERLOST CHILOMETRAGGIO ILLIMITATO

IL NOLEGGIO INCLUDE:
CHILOMETRAGGIO ILLIMITATO, TUTTE LE ASSICURAZIONI CDW (CASCO)-LDW (CONTRO TERZI), TUTTE LE TASSE, UN PIENO DI CARBURANTE.
RITIRO: Giorno 3
DURANGO APT
CONSEGNA: Giorno 17
LAS VEGAS AIRPORT

Questo hotel situato nel cuore della zona archeologica del paese e ti troverai nelle vicinanze di molti dei più bei deserti e delle più belle montagne del Colorado.I viaggiatori in cerca di una sistemazione mentre visitano il parco nazionale di Mesa Verde troveranno ciò di cui hanno bisogno al Best Western’s Turquoise Inn & Suites.

Situato a Cortez, nel Colorado, il luogo più importante dal punto di vista archeologico degli Stati Uniti, l’hotel dista solo 11 chilometri circa dal famosissimo parco nazionale di Mesa Verde. Gli ospiti godranno inoltre di un comodo accesso alla foresta nazionale di San Juan, alle rovine del pueblo Lowry, al monumento nazionale Four Corners e alla Monument Valley, che sono solo alcune delle destinazioni più popolari di questo stato.

L’hotel offre molti dei comfort di casa in un’atmosfera da vacanza, grazie anche alla vicinanza dei migliori ristoranti, parchi e campi da golf della zona.

Annidato tra alcuni dei più spettacolari parchi e monumenti del paese, questo hotel classificato dall’AAA, in cui gli animali sono i benvenuti, offre piscina interna con cascate e piscina riscaldata all’aperto, oltre che colazione all’americana gratuita.

Le camere sono arredate in uno stile che riflette il retaggio culturale del sud-ovest, unico nel suo genere.

Giorno 5: CORTEZ/MOAB

Moab.

Istituito già nel 1929 come National Monument ed elevato a parco nel 1971, preserva una zona di non  grandi dimensioni nella quale, però, si trova la più alta concentrazione al mondo di archi naturali.

Qui vento, pioggia, ghiaccio e grandi escursioni termiche hanno lavorato incessantemente per milioni di anni dando vita ad oltre duemila archi, di ogni forma e dimensione, che assieme a pinnacoli e incredibili rocce in bilico creano uno dei più sorprendenti e sontuosi paesaggi del west americano.

Non per niente il luogo è stato scelto, in più di un’occasione, come set naturale per girarvi alcune sequenze cinematografiche

In mattinata partenza per Moab, arrivo in hotel e sistemazione nelle camere riservate.

Tempo a disposizione per escursioni individuali e pernottamento.

 

SISTEMAZIONE PRESSO

CASTE INN

TIPO DI SISTEMAZIONE

STANDARD ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

2 NOTTI

 

Giorno 6: MOAB/TSEGI CANYON (VICINO A KAYENTA)

 

SISTEMAZIONE PRESSO

THE ANASATZI INN

TIPO DI SISTEMAZIONE

STANDARD ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

2 NOTTI

 

Giorno 8: ANASAZI/LAKE POWELL
Proseguimento verso Lake Powell.

Arrivo e sistemazione nelle camere riservate.

Tempo a disposizione.

 

SISTEMAZIONE PRESSO

BW AT LAKE POWELL

TIPO DI SISTEMAZIONE

STANDARD ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

1 NOTTE

 

Soggiorna in questo hotel 100% non fumatori di Page, Arizona, situato vicino a Lake Powell, Four Corners e Antelope Canyon.Benvenuto al Best Western At Lake Powell, situato a soli 1,5 km circa dal lago Powell, a Page, Arizona.

Questo hotel dell’area di Page è a pochi minuti di distanza dal porticciolo del lago Powell, da Horse Shoe Bend, dalla diga di Glen Canyon e dai canyon di Antelope Slot.

Gli ospiti saranno vicini a varie attività all’aperto, inclusi sci d’acqua, moto d’acqua, nautica da diporto, kayak, camminate e roccia.Il Best Western At Lake Powell offre camere spaziose e arredate con gusto con spendide viste sul lago Powell.

Tutte le camere dispongono di TV via cavo/satellite e accesso wireless a Internet ad alta velocità.

Gli ospiti si sveglieranno ogni mattina con un’ottima colazione all’americana completa gratuita. I servizi aggiuntivi di questo hotel dell’Arizona includono piscina e idromassaggio all’aperto riscaldati, centro fitness, servizi business e servizi meeting.

Gli ospiti che soggiornano al Best Western At Lake Powell saranno vicini alla principali attrazioni locali, tra cui la Riserva degli Indiani Navajo e il villaggio Navajo. A breve distanza in auto è possibile visitare Rainbow Ridge, Bryce National Canyon, Lee’s Ferry, Marble Canyon e Monument Valley.

I viaggiatori d’affari apprezzeranno la vicinanza a Department of Reclamation, Aramark, Page Steel, Page Ice e Salt River Project.

Il Parco nazionale del Bryce Canyon è situato nel sud-ovest degli Stati Uniti nello stato dello Utah.

L’area protetta comprende il celebre Bryce Canyon che, nonostante il nome, non è propriamente un canyon ma un enorme anfiteatro originatosi dall’erosione del settore orientale dell’altopiano Paunsaugunt.

Il Bryce Canyon è celebre per i caratteristici pinnacoli, gli hoodoos, prodotti dall’erosione delle rocce sedimentarie fluviali e lacustri, erosione dovuta all’azione di acque, vento e ghiaccio. Le rocce hanno un’intensa colorazione che varia dal rosso, all’arancio al bianco.

Il Bryce ha una superficie di 145 km² ed un’altitudine che varia tra 2400 m e 2700 m.

I primi colonizzatori del canyon furono i mormoni che si insediarono a partire dal 1850, e fu chiamato così grazie a Ebenezer Bryce che si insediò in questa area nel 1875.

L’area venne proclamata monumento nazionale nel 1924 e istituito come Parco nazionale del Bryce Canyon nel 1928.

Il parco riceve un numero inferiore di visitatori rispetto al Parco nazionale di Zion e al Grand Canyon a causa della sua distanza da importanti centri abitati.

Giorno 9: LAKE POWELL/GRAND CANYON

In tempo utile proseguimento verso il Grand Canyon.

Arrivo all’albergo e sistemazione nelle camere riservate.

Tempo a disposizione.

 

SISTEMAZIONE PRESSO

YAVAPAY LODGE WEST

TIPO DI SISTEMAZIONE

STANDARD ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

3 NOTTI

 

AVAPAY LODGE: In ottima posizione, è il più grande albergo del Grand Canyon, tra Yavapai Point e Grand Canyon Village, a circa 800 m dal bordo del Canyon, nel bosco di ginepri arborei e conifere vicino al Mather Business Center nel Grand Canyon Village. Moderno, diviso fra due ali, East e West, ha 348 camere spartane, ma con telefono e televisione a colori e quasi tutte con due letti a 2 piazze (queensize). Poche le camere con letto a tre piazze (kingsize).

Le camere East hanno aria condizionata, mentre le West hanno ventilatore da soffitto. Ristorante fast food, parcheggio gratuito. Vicino si trova Market Plaza, con un grande emporio, banca e ufficio postale. Il centro visitatori è a circa 1 km

Il GRAN CANYON si compone principalmente di due parti. Il North Rim ed il South Rim. Nonostante i due bordi del canyon distino poche miglia, in macchina sarà necessario percorrere più di 250 miglia per muoversi da una all’altra parte.

Il North Rim rappresenta la parte più selvaggia del Grand Canyon mentre il Souh Rim raccoglie la stragrande maggioranza di visitatori. Il South Rim ha due entrate. Una ad est ed una a sud (all’incirca verso la metà del canyon) ambedue sulla Hwy-64.

Il parco è certamente tra i più famosi e visitati di tutti gli Stati Uniti non solo per la sua fama di una tra le sette meraviglie naturali del mondo ma anche perché offre un approccio di visita molto “popolare” che, attraverso molti view point, permette a visitatori di ogni genere di godere del parco.

Questo ed altro ha portato il Grand Canyon a sviluppare una capacità ricettiva che ha pochi eguali. Il Grand Canyon Village offre molti alberghi e cabine oltre a negozi di vario genere e ristoranti vari.

Il tutto a pochi minuti dal bordo del canyon.

Naturalmente agli evidenti vantaggi di questa situazione si affianca la poca privacy ed il grande affollamento tipico dei parchi così famosi e popolari.

Il Grand Canyon viene comunemente visitato percorrendo i vari view point.

Questi si trovano principalmente lungo due strade che partendo dal Grand Canyon Village si dirigono rispettivamente verso est ed ovest. La Desert View Drive si dirige verso est e può essere percorsa in macchina. Parte di questa strada è null’altro che la Hwy-64 che entra nel parco da est ed esce da sud.

Tra i view point che incontrerete ricordiamo Navajo Point, Lipan Point, Moran Point, Grandview Point, Yaki Point, Mother Point e Yavapai Point.

Al Yaki Point (ottimo posto per godersi il tramonto) si accede solo tramite un servizio di navetta interno e sempre lungo questo tratto si trova anche il trail-head per il South Kaibab Trail.

Ad ovest del Grand Canyon Village si snoda la Hermits Rest Route che può essere percorsa solo tramite gli shuttles del parco che potrete prendere a pochi metri dal village. Tra i vari view point, da non perdere Maricopa Point, Powell Point, Hopi Point, Mohave Point, The Abyss, Prima Point e l’ultimo Hermitt Rest.La sola visita dei view point può essere affrontata nell’arco di una intera giornata.

Il South Kaibab trail-head si trova a Yaki Point dove si può arrivare solamente con un servizio interno di shuttle.

Il trail scende ripidamente lungo un sentiero che, in alcune ore, viene percorso anche da muli.

La discesa è abbastanza facile e veloce ma merita di essere percorsa a ritmi non sostenuti per potere godere al massimo del bellissimo scenario in cui pian piano ci si immerge.

Solo scendendo nel Grand Canyon si riesce ad apprezzare pienamente la maestosità e le dimensioni di questa meraviglia della natura. La discesa delGrand Canyon vi aprirà gli occhi sulle vere dimensioni del canyon.

Molte delle cose che dai view point sembrano un tutt’uno, cominciano a delinearsi fino a prendere forme precise.

Tutti i lineamenti delle rocce del canyon diventano chiari e finalmente si può avere una idea chiara degli strati e della geologia delle rocce.

Giorno 12: GRAND CANYON/KINGMAN
In tempo utile partenza per Kingman.

 

SISTEMAZIONE PRESSO

BW KING INN& SUITE

TIPO DI SISTEMAZIONE

STANDARD ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

1 NOTTE

 

Giorno 13: KINGMAN/LAS VEGAS

In tempo utile partenza per Las Vegas.

Arrivo e sistemazione nelle camere riservate, tempo a disposizione.

Cena libera e pernottamento.

 

SISTEMAZIONE PRESSO

LUXOR

TIPO DI SISTEMAZIONE

STANDARD ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

2 NOTTI

 

Inaugurato nel 1993, il Luxor è una piramide di vetro nero che domina l’accesso meridionale allo Strip, con una gigantesca Sfinge a guardia.

A fianco della piramide principale nel 1997 sono state aggiunte due piramidi a gradoni, che hanno portato il numero totale delle camere a 4.427.

Per raggiungere il casinò si passa una ricostruzione del tempio  di Abu Simbel.

All’interno dell’hotel si trova anche una riproduzione fedele della Tomba di Tutankhamon. Ha 4476 camere arredate a tema egiziano, 8 ristoranti, 5 piscine, palestra. Parcheggio gratuito.

Las Vegas è senza dubbio un’impresa difficilissima. La si potrebbe definire una delle città “più Americane di tutta l’America”; Las Vegas è la città “del più”. Qui tutto è portato all’eccesso, nel bene e nel male.

Per molti è la città del sogno, del divertimento sfrenato, dove tutto è possibile, dove si può diventare miliardari in poche ore oppure perdere in pochi minuti delle vere fortune. E’ stata però anche spesso etichettata da alcuni come la “città del peccato”, del divertimento facile, dello sballo, dei matrimoni “mordi e fuggi”. Ebbene si, Las Vegas è proprio tutto questo e forse anche ancora “di più”!

E’ la capitale mondiale del divertimento.

Las Vegas sorge all’estremo sud dello stato del Nevada, dove dal 1931 il gioco d’azzardo è legalizzato. Ciò ha permesso la nascita e lo sviluppo delle due capitali del gioco: Las Vegas, appunto, e Reno.

Las Vegas sorge in mezzo al deserto, circondata da un territorio arido e brullo, dove per chilometri e chilometri non si trova segno di vita.

Eppure, al calare della sera e per tutta la notte questo deserto si accende in un vortice di luci, suoni, colori.

Alcuni hanno definito questa città come un bombardamento dei sensi: luci lampeggianti, insegne luminose, giochi di colori, il rumore delle slot-machines, i dadi che rimbalzano, le puntate alla roulette, il sottile odore degli alcoolici, i sottofondi musicali, le danze che accompagnano gli strip e il rombo delle limousines che sfrecciano per le vie affollatissime della città.

A Las Vegas, però, non esiste il tempo.

Tutto funziona 24 ore su 24: i casino, i tavoli da gioco, i ristoranti. Si può pranzare a qualunque ora del giorno e della notte, così come si può giocare, vincere e perdere, oppure… anche sposarsi!

Infatti Las Vegas è la patria delle Wedding Chapel, le piccole Chiesette dove un pastore è sempre disponibile per un matrimonio-lampo.

E’ praticamente impossibile a Las Vegas non lasciarsi travolgere, prendere dal ritmo, dall’euforia, quasi lasciarsi avvolgere dal turbine, vivere un giorno “fuori dal mondo”, anche per chi non ama il gioco d’azzardo: si possono sempre visitare i favolosi hotels lungo “lo strip”: dall’antica Roma del Caesar’s Palace, al castello medievale dell’Excalibur, dall’ambiente tropicale del Mirage all’antico Egitto del Luxor, dal Bellagio al Flamingo.

Giorno 14: LAS VEGAS

Intera giornata di escursione in pullman con guida parlante inglese alla Death Valley.

La Valle della Morte, in California, evoca immagini di fiamme infernali, strazi e avvoltoi roteanti.death

Gli estimatori di sole ardente e paesaggi desolati non rimarranno delusi, ma la Death Valley è molto più bella e piacevole di quanto il nome non faccia pensare. Alcuni gruppi di animali e di piante, ma anche di esseri umani, si sono adattati alle difficili condizioni di vita date dal clima secco e caldissimo.

L’aspetto della valle – con le morbide dune, gli ondulati strati rocciosi, i crateri e i crostoni di salgemma – è allo stesso tempo aspro e affascinate, spettacolare e terrificante. Nella valle si estraeva una volta il borace, un minerale usato per produrre detergenti e altro, e oggi si può visitare la fabbrica abbandonata d’inizio secolo Harmony Borax Works.

Lo Scotty’s Castle è una stravaganza ispano-moresca costruita negli anni ’20 per un magnate delle assicurazioni (e per il suo amico parassita Walter E. Scott). Non perdetevi nella valle l’Ubehebe Crater, i colori del tramonto della Artists Palette, le distese di sabbia delle Eureka Dunes e le vedute da Dante’s View e da Zabriske Point.

Giorno 15 LAS VEGAS / SAN FRANCISCO

In tempo utile trasferimento all’aeroporto con l’auto a noleggio e rilascio della stessa in aeroporto.

Partenza per San Francisco.

Arrivo, trasferimento libero all’albergo e sistemazione nelle camere riservate.

Tempo a disposizione.

 

SISTEMAZIONE PRESSO

SIR FRANCIS DRAKE HOTEL

TIPO DI SISTEMAZIONE

STANDARD ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

3 NOTTI

 

Posizione: a un isolato da Union Square, nel centro del quartiere dello shopping, e a breve distanza dal Moscone Convention Center, da Nob Hill, da Chinatown, da teatri e ristoranti. La linea tramviaria per Fisherman’s Wharf passa proprio davanti all’albergo. L’aeroporto internazionale di San Francisco dista circa 20 km. Struttura: palazzo di 21 piani costruito nel 1928, è nell’elenco degli Edifici Storici d’America.

Portieri vestiti come i Beefeater, le guardie della Torre di Londra, danno il benvenuto.

Grande lobby con classici lampadari di cristallo, soffitti dorati e una scala curva in marmo che conduce al salotto del mezzanino che guada su Union Square e sui tram di Powell Street.

Un bistrò, ubicato sul principale livello dell’hotel, offre piatti della cucina italiana e francese; adiacente all’hotel è la caffetteria in stile europeo, ideale per veloci spuntini; l’Harry Denton’s Starlight Room è un  nightclub in stile anni ’30 al 21° piano, ed è uno dei più famosi della città.

A disposizione degli ospiti servizio in camera ad orario limitato, personale multilingue, servizio cambiovalute, lavanderia, fitness center, business center, concierge.

Rinnovato a partire dal 2006.

Camere e servizi: 416 camere con arredi in stile coloniale californiano a colori vivaci, tutte con aria condizionata regolabile, telefono con attacco per modem, tv con canali via cavo, telefono, asse e ferro da stiro, minibar.

San Francisco sorge sulla punta di una penisola lunga 50 km, nella California settentrionale con l’Oceano Pacifico a ovest e la Baia di San Francisco a nord e a est. San Francisco è una delle molte città che sorgono nella zona della baia; tra le altre ci sono Oakland ( a est oltre il Bay Bridge ), Berkeley ( appena a nord di Oakland ) e San Jose ( ad un’ora di automobile e a sud-est di San Francisco, vicino all’estremità meridionale della baia ).

E’ la città americana più romantica e più amata dagli europei.

Ed è anche la più liberale e tollerante di ogni diversità: vanta i primati della prima scuola pubblica d’America ( aperta qui nel 1848 ), del primo sindaco donna di una grande metropoli.

E’ culturalmente raffinata, architettonicamente splendida, geograficamente privilegiata, perché costruita su sette colli principali e circondata dal mare su tre lati. Vitale ed energetica, cosmopolita( con la più grande comunità cinese degli Stai Uniti ), vicinissima alla Silicon Valley da cui è partita la rivoluzione tecnologica dei computer, all’avanguardia nel captare segnali e lanciare tendenze, San Francisco è stata pluricelebrata in musica e sullo schermo.

La parte più turistica della città ha la forma di una fetta di torta, con Van Ness Ave e Market Street sui due lati e l’Embarcadero a chiudere la fetta con la sua convessità. La torta è decorata con i negozi chic nella zona di Union Square, i palazzi del Financial District, il raffinato Civic Centre, Chinatown, North Beach e l’epicentro del turismo kitsch, il Fisherman’s Wharf.

La parte occidentale, che si estende da Van Ness Ave all’Oceano pacifico, comprende quartieri aristocratici, come Marina e Pacific Heights, zone abitate da varie etnie, come i quartieri Richmond e Sunset ed il quarteier di Haight- Ashbury, segnato dal tempo. Percorrendo la 49-Mile Drive si possono vedere quasi tutte le attrazioni principali della città. La strada è ben segnalata.

Golden Gate Park – Il Golden gate Park si estende dall’Oceano Pacifico fino quasi a Haight – Ashbury, a metà della penisola, larga 10 km. Oltre ai giardini ( che comprendono anche una serra con fiori ed un affascinante giardino da tè giapponese ), ai laghi ( dove si possono noleggiare barche a remi, a pedali e a motore ), ed alle strutture per gli sport ( equitazione, tiro con l’arco, softball, golf, bocce, lancio del ferro di cavallo e petanque ), nel parco ci sono anche alcuni musei ed un acquario, in cui ci si può rifugiare quando la nebbia sale e la temperature cala improvvisamente.

Nella città ci sono altri spazi aperti. Il Lincoln Park Coastal Trail è un interessante sentiero che va dalle rovine dei Sutro Baths a Ocean Beach, situata nella zona che viene chiamata Lands End ( fine delle terre ), all’estremità nord-occidentale della penisola. Il sentiero offre belle vedute sull’oceano e sul Golden Gate Bridge. A sud del Golden Gate Park, dal terreno collinoso si elevano Twin Peaks e Monte Sutro.

Dai 270 m della cima di Twin Peaks, soprattutto di notte, si può godere di un panorama stupendo su tutta la zona della baia.

Ci sono altri punti panoramici alle due estremità del Golden Gate Bridge, ma da quello settentrionale, chiamato Vista Point, oltre al ponte si può anche vedere il profilo di San Francisco.

Downtown – Il centro di San Francisco, densamente popolato, è pigiato tra le colline nell’angolo nord – orientale della penisola. Union Square è il fulcro turistico del centro di San Francisco. E’ un insieme di negozi vistosi e di alberghi.

Se vi trovate a Nob Hill potete prendere l’ascensore fino al Top of The Mark, il famoso bar panoramico in cima la Mark Hopkins Hotel. A SoMa ( “South of Market Street” ) si trovano alti palazzi di uffici che proseguono dal vicino Financial District, condomini stravaganti lungo l’Embarcadero, un museo ed una galleria per i turisti nei dintorni di Yerba Buena Gardens e la zona dei locali notturni lungo Folsom Street e 11th Street.

Chinatown – Qualche isolato a nord di Union Square si trova Chinatown, la zona più densamente popolata e tra le più colorate della città.

I negozi molto curiosi situati lungo Grant Avenue sono testimoni del ruolo che il turismo svolge nel quartiere, ma i 30.000 cinesi, la maggior parte dei quali parla il cantonese come prima lingua, vivono in una comunità chiusa molto legata alle tradizioni.

E’ un bel posto in cui girovagare senza una meta precisa.

Il Capodanno cinese si celebra alla fine de gennaio o all’inizio di marzo con una sfilata, fuochi artificiali e altri festeggiamenti.

North Beach – North Beach è situata tra Chinatown ed il Fisherman’s Wharf. E’ una zona molto animata in cui si trovano locali, bar, caffetterie e ristoranti. Un tempo era il quartiere italiano della città e negli anni ’50 diede origine alla Beat Generation: il City Lights Bookstore si trova qui, all’angolo tra Columbus Avenue e Jack Kerouac Alley.

Il quartiere è limitato ad est da Telegraph Hill, con le sue ripide scalinate fiancheggiate da alberi che scendono dal lato orientale della collina, e dalla Coit Tower, uno dei principali punti di riferimento della città.

Questa torre, che offre una magnifica vista a 360°, è anche uno dei luoghi migliori da cui osservare il panorama.

Fisherman’s Wharf – Il Fisherman’s Wharf, molto criticato ma molto frequentato, si trova a nord di Russian Hill. E’ un posto in cui non si può sfuggire al kitsch, ma dove il divertimento è garantito.

Traboccante di centri commerciali e numerosissimi alberghi, è anche il punto di partenza per visitare molte delle principali attrazioni ( Alcatraz, il Marittime Museum e l’Hisorical Ships Pier ). Il Pier 39 ( pontile 39 ), frequentato da una colonia di leoni marini e anche da molti turisti, è il fulcro della zona.

Haight – Ashbury – Proseguendo in direzione sud-est dal centro, si trova Haigt – Ashbury ( anche detto “ The Haight “ ), il quartiere di San Francisco in cui, per breve tempo alla fine degli anni ’60, si sviluppò il movimento dei figli dei fiori.

Oggi è ancora un quartiere variopinto, ma le sue graziose case vittoriane e la prossimità con il Golden gate Park lo stanno rendendo sempre più aristocratico.

San Francisco Bay – Percorrendo le strade della città sembra sempre che la Baia di San Francisco sia appena dietro l’angolo.

La baia, la più larga insenatura della costa californiana, che si estende per circa 100 km di lunghezza e fino a 20 km di larghezza, è attraversata da ponti, circondata da città e da colline ondulate, punteggiate di vele e percorsa avanti e indietro da veloci traghetti.

disIl bellissimo Golden Gate Bridge, lungo 3 km, congiunge le due sponde dell’imboccatura della baia.

Ultimato nel 1937, il ponte resta il simbolo della città, nonostante la concorrenza delle strutture moderne.

Al tempo in cui venne costruito, era il più lungo ponte sospeso del mondo e le torri di sospensione, alte 224 m erano le più alte strutture a ovest della città di New York. Il Bay Bridge, che collega San Francisco ad Oakland, è cinque volte più lungo del Golden Gate Bridge, è in grado di sopportare molto più traffico ed è stato costruito sei mesi prima, ma non è mai stato altrettanto famoso.

Tra le altre attrazioni della baia, ci sono l’Isola di Alcatraz, adibita a carcere di massima sicurezza dal 1933 al 1963. Al Capone, “ Machine Gun “ Kelly e Robert Stround sono stati alcuni tra i poco raccomandabili ospiti della prigione.

A nord di Alcatraz si trova l’Isola Angel, che venne adibita a campo di detenzione durante la seconda guerra mondiale. Oggi è un posto frequentato da chi ama fare camminate, escursioni a piedi ed in bicicletta, picnic e campeggio.

Entrambe le isole sono accessibili con il traghetto dal Fisherman’s Wharf e dall’Embarcadero.

Giorno 18 SAN FRANCISCO/ORLANDO

In tempo utile trasferimento libero all’aeroporto e partenza per Orlando con il volo UA delle 15:15.

Arrivo, trasferimento libero all’albergo.

Sistemazione nelle camere riservate.

Tempo a disposizione.

 

SISTEMAZIONE PRESSO

WALT DISNEY WORLD SWAN DOLPHIN

TIPO DI SISTEMAZIONE

STANDARD ROOM

TRATTAMENTO PREVISTO

SOLO PERNOTTAMENTO

DURATA

2 NOTTI

 

Nel cuore del Walt Disney World® Resort, il premiato Walt Disney World Swan and Dolphin è la vostra porta d’ingresso ai più grandi parchi a tema e attrazioni della Florida centrale. Venite a scoprire la nostra atmosfera magica, il nostro servizio di qualità superiore, le nostre strutture di lusso e le camere completamente rinnovate e dotate del nuovo Heavenly Bed®.

disneyVisitate il nuovo Mandara Spa, 17 favolosi ristoranti e bar, cinque piscine, una spiaggia con sabbia bianca, due fitness club, campi da tennis e da golf nelle vicinanze, oltre a molti altri vantaggi offerti da Disney, tra cui il trasporto gratuito a tutti i parchi a tema e alle attrazioni Walt Disney World® e il nuovo speciale orario esteso.

Passeggiando nell’area dei divertimenti Disney’s BoardWalk giungerete all’entrata di Epcot®.
Imbarcatevi per una riposante crociera sui canali che collegano gli hotel a Epcot® e ai Disney’s Hollywood Studios™. Sarete così vicini al mondo incantato da poter osservare i fuochi d’artificio notturni sopra Epcot® e i Disney’s Hollywood Studios™. Anche il Magic Kingdom® Park e il Parco a tema Disney’s Animal Kingdom® sono vicinissimi e raggiungibili con una navetta gratuita.

La Fiabesca storia del parco divertimenti Walt Disney World e del suo inventore il signor WALT DISNEY

Nel 1959, la Walt Disney Company, sotto la leadership di Walt Disney, iniziò a cercare del terreno per un secondo resort in aggiunta a Disneyland, inaugurato ad Anaheim (California) nel 1955. Ricerche di mercato mostrarono che solo il 2% dei visitatori di Disneyland provenivano dalle zone ad est del Mississippi, dove viveva però il 75% della popolazione degli Stati Uniti.

Inoltre, a Walt Disney non piaceva il business di terzi creato attorno a Disneyland, e pensando al nuovo progetto voleva controllare un’area molto più vasta. Walt Disney sorvolò per la prima volta l’area di Orlando (una delle tante prescelte) il 22 novembre 1963.

Vide che esisteva una buona rete stradale, incluse le autostrade Interstate 4 e Florida’s Turnpike, e la base dell’aeronautica McCoy che sarebbe presto stata ritrasformata nel nuovo Aeroporto Internazionale di Orlando. Si innamorò subito del luogo. Nonostante ciò, la decisione non fu presa immediatamente e nessun terreno fu acquistato.

Se la notizia del nuovo resort di Disney fosse stata resa pubblica, il prezzo dei terreni sarebbe cresciuto a dismisura; perciò tutto doveva essere tenuto segreto. Per evitare una speculazione sui terreni, Disney usò diverse strane società non direttamente collegate alla sua per acquistare i 27.400 acri (111 km²) di terreno.

I primi cinque acri (20.000 m²) furono acquistati il 23 ottobre 1964 dalla Ayefour Corporation. Nel maggio del 1965, compravendite di grandi lotti furono registrati poche miglia a sud-ovest di Orlando della Osceola County.

Due grandi appezzamenti furono venduti per 1,5 milioni di dollari, ed appezzamenti più piccoli vennero acquistati da società con nomi esotici come la Latin-American Development and Management Corporation e la Reedy Creek Ranch Corporation. Nella maggior parte dei casi, i proprietari furono felici di vendere quei terreni, visto che erano in gran parte zone paludose e improduttive.

Un altro grosso problema veniva dai diritti di sfruttamento del sottosuolo, all’epoca posseduti dal Tufts College. Senza il trasferimento di quei diritti, Tufts avrebbe potuto chiedere in ogni momento la rimozione degli edifici per esercitare i diritti stessi.

Conclusa l’acquisizione dei terreni, la notizia fu annunciata dal giornale Orlando Sentinel il 20 ottobre 1965. Una conferenza stampa fu organizzata per il 15 novembre, alla quale Walt Disney illustrò i suoi progetti per l’area, incluso EPCOT Center.

Questo parco a tema  rappresentava il Prototipo Sperimentale di Comunità del Futuro e sarebbe dovuto essere la trasformazione reale della città futuristica immaginata da Disney. Purtroppo, Walt morì il 15 dicembre 1966.

Da quel momento, suo fratello Roy curò la realizzazione dell’intero progetto. Durante i primi anni di gestazione, il complesso fu semplicemente chiamato Disney World, ma quando arrivò il momento dell’inaugurazione, Roy Disney decise di dedicarlo al fratello e presento la struttura con il nome  Walt Disney World.

Le sue parole furono: “Tutti hanno sentito nominare le automobili Ford. Ma hanno anche sentito parlare di Henry Ford, che le ha create? Walt Disney World è in memoria dell’uomo che ha creato tutto questo, così la gente si ricorderà il suo nome finché esisterà Walt Disney World.”

Il 2 febbraio 1967, Roy Disney tenne una conferenza stampa a Winter Park, in Florida. Il ruolo di EPCOT fu enfatizzato nel film che fu proiettato, l’ultimo registrato da Walt Disney prima della sua morte.

Dopo il film, fu spiegato che, per garantire il successo di Walt Disney World, sarebbe stato necessario creare uno speciale distretto: il Reedy Creek Improvement District che includeva due città, la città di Bay Lake e la città di Reedy Creek (ora chiamata città di Lake Buena Vista).

Oltre ai poteri standard di due normali comuni americani, che includono l’emissione di obbligazioni non tassabili, l’Improvement District avrebbe dovuto godere di una totale immunità per ogni presente o futura legge provinciale o statale sull’utilizzo del terreno.

Le uniche aree di pertinenza provinciale o statale consistevano nella tassazione sulla proprietà e nel controllo degli ascensori.

Le leggi che crearono il Distretto ed i due Comuni furono approvate il 12 maggio 1967. La Corte Suprema della Florida acconsentì nel 1968 l’emissione da parte del Distretto di obbligazioni esenti da tassazione per la costruzione di opere pubbliche nell’area, anche se come unico beneficiario figurava la Walt Disney Company.

La costruzione dei canali per il drenaggio delle acque iniziò subito per conto dell’Improvement District, e Disney costruì le prime strade ed il Magic Kingdom. Disney’s Contemporary Resort, Disney’s Polynesian Resort, e Disney’s Fort Wilderness Resort and Campground furono anch’essi completati in tempo per l’apertura del parco: il primo ottobre 1971.

Pan Pacific Tours Non addebita quota d’iscrizione , spese apertura pratica , spese di variazioni a pratica confermata.

Stampa questo programma
Torna alla pagina precedente

Siamo spiacenti non ci sono ancora valutazioni per accommodation.