Disponibilità

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Descrizione

Un viaggio nella Confederazione della Micronesia..

La Micronesia è morfologicamente formata dagli arcipelaghi delle Isole Marianne, Marshall e Gilbert. Questi territori, sono amministrati dagli Stati Uniti per mandato fiduciario delle Nazioni Unite.

In particolare Guam è territorio degli Stati Uniti non incorporato, Saipan fa parte delle Marianne settentrionali, una sorta di Commonwealth degli Stati Uniti; Yap, Chuuk, Pohnpei e Kosrae appartengono agli Stati Federati di Micronesia, in amministrazione fiduciaria agli Stati Uniti dal 1947; le isole di Palau costituiscono la Repubblica di Belau ed hanno ottenuto la semi indipendenza.

In tutta la Micronesia la moneta corrente è il dollaro statunitense.

La lingua ufficiale è l’inglese; gli indigeni parlano dialetti Chamorro differenti da isola a isola tanto da rendere problematici gli scambi culturali.

La religione è prevalentemente cattolica.

L’economia delle isole minori si basa sulla raccolta della copra, in quelle principali invece vengono coltivati granoturco, patate, taro, manioca e frutta. Molto praticati sono la pesca e l’allevamento del bestiame.

Guam, Saipan e Palau, sono le uniche sole, per il momento, a puntare al turismo internazionale offrendo strutture di alta qualità. Delle 2141 isole che compongono la Micronesia solo 8 hanno un aeroporto.

Un collegamento costante con le altre isole è assicurato solo da una nave postale americana che tocca un paio di volte all’anno quelle più abitate, più che altro per mantenere in vita il servizio postale, che una legge statunitense vuole necessario per poter rivendicare la sovranità sulla Micronesia.

La gente è di una gentilezza difficile da trovare altrove, per loro il visitatore straniero costituisce ancora una curiosità e soprattutto una rare occasione di contatto con il resto del mondo.

In queste isole si sono svolte durante la seconda guerra mondiale delle battaglie navale di estrema crudeltà tra la marina americana e quella giapponese , una delle piccole isole delle marianne settentrionale è tristemente famosa perche è da li che è decollato l’aereo che ha sganciato la bomba su herochima e nakasaki.

Oggi la Micronesia vive in piena pace con se stessa e con il mondo e ospita ogni anno centinaia di sub provenienti da tutto il mondo per ammirare la grandissima ricchezza dei fondali marini popolarissimi di relitti (bombardieri – grandissimi navi da guerra – navi cisterne etc…) ancora intatti con tutto il loro carico ormai abita naturale di una fauna sottomarina di incomparabile bellezza.

GIORNO 1 MILANO / SEOUL (come da piano voli)

GIORNO 2 SEOUL / GUAM
TRASFERIMENTI A/R
Sistemazione presso : THE HOLIDAY RESORT
Durata : 2 Notti
Tipologia di camera : CAMERA DOPPIA
Trattamento : PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE

Guam è un’isola vulcanica, circondata da barriere coralline.

La metà settentrionale è un altipiano calcareo corallino relativamente pianeggiante, frastagliato da falesie costiere scavate da gallerie.

L’altra metà è corrugata con colline al centro e montagne al sud, attraversate da fiumi e cascate.

Una barriera corallina circonda l’isola, la maggior parte della popolazione risiede nelle zone centrale e settentrionale.

A sud-ovest di Guam, nello spazio marittimo degli Stati Federati di Micronesia, si trova l’Abisso Challenger, la fossa oceanica più profonda al mondo (-10 911 metri), facente parte della Fossa delle Marianne.

L’economia di Guam è basata sulla presenza delle istallazioni militari statunitensi, oltre alle attività legate alle basi militari, sono sviluppati i settori della cantieristica navale e della raffinazione del petrolio.

Importanti anche l’agricoltura (granoturco, batata, taro, manioca, ortaggi, agrumi, frutta, canna da zucchero, banane, noci di cocco),  l’allevamento (bovini e suini) e la pesca.

L’industria turistica è in forte espansione.

GIORNO 4 GUAM / TRUKK
TRASFERIMENTI A/R

Sistemazione presso : BLUE LAGOON RESORT****
Durata : 6 Notti
Tipologia di camera : CAMERA DOPPIA
Trattamento : PERNOTTAMENTO

CHUUK (Detta ancheTruk)

Piena di colori, vitale e di forma irregolare, Chuuk (in passato Truk), comprende 15 isole principali, 92 isole minori e più di 80 isolotti all’interno della laguna.

Ciò che più richiama i turisti sono le rovine sommerse e qui i più entusiasti sono sicuramente i sub.

Sul fondo della laguna i resti dell’intera flotta giapponese ricordano la più grande sconfitta navale della storia.

Ogni relitto ha la sua particolarità, alcuni sono disposti verticalmente, alcuni intatti, altri in pezzi.

Le stive sono piene di cannoni, automezzi e aerei da combattimento, nei locali adibiti a mensa si trovano ancora piatti, stoviglie d’argento e bottiglie di sake, e gli scheletri dei marinai giacciono ancora sepolti nel mare.

Le abitazioni di Chuuk sono generalmente dipinte con contrasti di diversi colori brillanti e la vita scorre intorno a esse scandita da ritmi tranquilli.

Nelle giornate più calde, le donne dei villaggi si recano lungo i fiumi a lavare panni mentre i bambini gironzolano nudi nelle vicinanze.

Qui scoprirete che l’attività più appagante a cui dedicarsi è stare nella parte occidentale della laguna di Weno, l’isola principale, a guardare il tramonto sulle isole Faichuk.

La maggior parte degli alberghi si trova a Weno, ma ci sono alcune sistemazioni anche sulle altre isole.

Weno è collegata a Pohnpei e Guam da brevi voli interni che fanno scalo sulle varie isole.

Una volta chiamata Truk, dista un’ora e 35 minuti di volo da Guam.

La laguna di Chuuk, la più grande del mondo, In una circonferenza di 200 km.

Vi sono circa 100 navi da guerra e bombardieri affondati durante il conflitto Americano-Giapponese avvenuto durante la seconda guerra mondiale.

Troverete migliaia di specie di pesci dai colori brillanti, nonché numerosi coralli.

Trukk è sicuramente uno dei primi tre posti al mondo per gli amanti dei fondali.

Dei circa 100 relitti di Chuuk, se ne possono visitare solo una ventina.

 

Ecco una breve descrizione di quelli più adatti all’esplorazione (da me visitati da fuori e da dentro )

CHINKOKU MARU petroliera di 10120 tonnellate di stazza.

Lunghezza di 150 metri. Profondità da 12 a 40 metri. Rappresenta una delle migliori immersioni in assoluto. Al centro nave si visita il ponte di comando.

A poppa gli alloggi dell’equipaggio, con grandi quantitativi di riserve alimentari, vestiti, scarpe. Si vedono anche i bagni, la sala operatoria e si possono trovare anche resti umani.

FUJIKAWA MARU cargo armato di 6938 tonnellate.

E’ una delle navi meglio conservate e più interessanti per il gran numero di reperti. Ha 6 stive stracariche di munizioni e materiali di ogni tipo. In una di queste stive si trovano carlinghe di caccia Zero Mitsubishi.

SANKIZAN MARU cargo da trasporto di 4770 tonnellate di stazza.

Lunghezza 110 metri. Profondità da 15 a 30 metri. Molti proiettili di tutti i calibri, mitragliatrici, detonatori e bombe d’aereo. Resti di autocarri, motori d’aereo e bottiglie.

SAN FRANCISCO 5831 tonnellate.

Lunghezza 115 metri. Profondità fra 48 e 54 metri. Bellissimo relitto riservato ai più esperti. In coperta sono visibili anche alcune mine e un carro armato.

HEIAN MARU 11620 tonnellate, lunghezza 153 metri. Profondità da 15 a 33 metri.

Nave appoggio per sommergibili. E’ uno dei più grandi relitti di Truk. Periscopi, grandi bombe d’aereo, vasellame. Giace su di un fianco e sono visibili le eliche di dritta.

SOMMERGIBILE 1-69 1400 tonnellate. Lunghezza 100 metri. Profondità da 36 a 42 metri.

Resta intatta la parte posteriore. Era uno dei più grandi sommergibili giapponesi.

AIKOKU MARU 10437 tonnellate. Lunghezza 148 metri. Profondità da 51 a 72 metri.

E’ un relitto molto profondo ed è molto difficile farsi accompagnare dalle guide.

E’ inoltre frequentato da squali oceanici del genere longimanus, potenzialmente pericolosi per l’uomo.

Bombardato da un aereo, l’esplosione ha fatto saltare la santabarbara, distruggendo tutta la prua e l’aereo che l’aveva bombardata. Nell’affondamento trovarono la morte 216 persone e non è difficile imbattersi in ossa e resti umani.

BOMBARDIERE BETTY MITSUBISHI profondità 20 metri. In ottime condizioni, abbattuto subito dopo il decollo.

I motori sono usciti dalle loro sedi e giacciono a circa 60 metri ad est dell’aereo.

BOMBARDIERE JUDY YOKISUKA profondità 3 metri.

Ottimo per apneisti. Buone condizioni di conservazione. Visibile anche il motore a 12 cilindri staccato dalla fusoliera.

GIORNO 10 TRUKK/YAP
TRASFERIMENTI A/R
Sistemazione presso : TRADERS’ RIDGE RESORT****
Durata : 4 Notti
Tipologia di camera : CAMERA DOPPIA
Trattamento : PERNOTTAMENTO

YAP, dove il tempo si è fermato..

E’ l’angolo più caratteristico della Micronesia, villaggi che si perdono in tradizioni millenarie che si sono tramandate fino ai giorni d’oggi.

Le spiagge bianchissime sono circondate da un entroterra di verdi palme rigogliose e la gente vive ancora rispettando molte regole che si tramandano da millenni.Lo stato di Yap è composto da quattro isole adiacenti (di cui tre collegate da ponti) e da 134 atolli corallini.

Al contrario delle altre isole che sono tutte vulcaniche Yap è invece un territorio molto tranquillo, una terra in cui davvero si espira la pace e la tranquillità del Pacifico.

La gente di Yap è famosa nella storia per la sua capacità di navigazione e non è raro al giorno d’oggi incontrare gente che affronta le onde del Pacifico con le stesse imbarcazioni usate centinaia di anni fa .

Una delle caratteristiche per le quali Yap è famosa sono i soldi in pietra tagliata con in mezzo un buco per far passare la corda,questo sistema di scambio valutario ancora oggi lo si può riscontrare presso alcune famiglie, ovviamente insieme a quello dei giorni nostri.

Una segnalazione particolare per gli appassionati sub che in questi atolli scoprono dei fondali di eccezionale ricchezza faunistica ma soprattutto di una incomparabile luminosità.Le danze tradizionali di Yap sono considerate la più avanzata forma di arte in Micronesia.

Mediante la danza vengono tramandate tradizioni millenarie e il ricordo di avvenimenti ormai remoti nel tempo.

Gli abitanti hanno saputo salvaguardare le loro tradizioni e non gradiscono visitatori troppo invadenti. E’ buona norma di cortesia chiedere il permesso per scattare fotografie nei villaggi.Non è raro osservare donne indigene a seno scoperto e uomini nei tradizionali perizomi di fibra di palma. la natura è stata generosa in questa isola e la maggioranza degli abitanti si procura da vivere in modo semplice raccogliendo i prodotti della terra, allevando maiali e pescando. Nei villaggi le case vengono ancora costruite con i metodi tradizionali che impiegano legno, paglia e bambù.

L’HOTEL TRADERS’ RIDGE RESORT**** Il migliore e più recente dell’isola ,in stile coloniale immerso in un lussureggiante giardino tropicale con vista sul mare. Dispone di 20 camere e 2 Grand Suite ubicate su due piani, e pone particolare cura nel servizio: ogni camera infatti è seguita da uno steward pronto a soddisfare le esigenze dei clienti.

Le stanze sono piacevolmente arredate in stile locale e dispongono di aria condizionata, ventilatore, minibar, TV/VCR, telefono, patio o veranda. A disposizione degli ospiti piscina, centro massaggi, biciclette a noleggio. Ristorante, bar.

Dispone di una sala riservata all’aeroporto di Yap dove gli ospiti in arrivo e partenza vengono accolti. Sport: kayak, pesca, sailboat, snorkeling, immersioni.

GIORNO 14 YAP/PALAU
TRASFERIMENTO A/R
Sistemazione presso : PALAU PACIFIC RESORT*****
Durata : 4 Notti
Tipologia di camera : CAMERA DOPPIA
Trattamento : PERNOTTAMENTO

Palau– Oltre cinquanta sono i punti di immersione dell’arcipelago.

Un luogo da tutti i punti di vista straordinario, un atollo immerso in un’acqua dalla purezza cristallina, decorato da miriadi di isolette e scogli calcarei che emergono dal fondo della laguna, creando un dedalo di canali simile ad una giungla galleggiante.

Qui la visibilità, che normalmente all’interno della laguna arriva a sessanta metri in orizzontale, può essere ancora migliore nelle acque oceaniche, al di fuori della barriera corallina.

Stupisce poi l’indescrivibile abbondanza di pesce, sia pelagico che stanziale. Una caratteristica davvero impressionante, soprattutto a Blue Corner, di certo uno dei punti di immersione più belli del mondo.

Non ultimo lo stupore cagionato dalle gigantesche dimensioni dei coralli e delle madrepore, oltre che dei coralli molli che si aggrappano alle pareti verticali, simili a grandi alberi colorati in una foresta di un mondo alla rovescia.

A tutto questo si aggiunge una grande quantità di relitti navali giapponesi colati a picco durante la seconda guerra mondiale.

Rinomata è l’immersione a Jellyfish Lake dove vivono migliaia di meduse che, in questo luogo particolare, non sono urticanti in quanto, non avendo nemici in queste acque, hanno perso tutte le loro difese naturali.

PALAU PACIFIC RESORT
L’unico hotel direttamente sulla spiaggia, immerso in un lussureggiante giardino tropicale. 160 camere tra deluxe vista giardino e vista mare, elegantemente arredate con aria condizionata, ventilatore, patio privato o balcone, telefono TV, video, minibar, asciugacapelli. 2 ristoranti con cucina locale ed internazionale, bars.
Boutique. Piscina, 2 campi da tennis, fitness-center, noleggio auto e biciclette. Sport: windsurf, pedalò, snorkeling ed immersioni.

GIORNO 19 PALAU/GUAM
TRASFERIMENTO A/R
Sistemazione presso : THE HOLIDAY RESORT
Durata : 1 Notte
Tipologia di camera : CAMERA DOPPIA
Trattamento : PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE

GIORNO 20 GUAM / SEOUL /MILANO MALPENSA

Come da operativo voli ( arrivo in giornata grazie al fuso orario favorevole)

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