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Descrizione

Fakarava è stata dichiarata riserva naturale UNESCO per la biosfera e la ricchezza del suo ecosistema. La flora e la fauna subacquee vi incanteranno con la miriade di specie che facilmente incontrerete.

Le due pass che collegano la laguna all’oceano sono Garuae e Tumakohua, rispettivamente a nord e a sud, e offrono alcune delle migliori immersioni della Polinesia. La pass a nord, Garuae, è la più larga dell’arcipelago delle Tuamotu e qui sarà possibile incontrare una grande quantità di grandi pesci oceanici che si accostano alla laguna trasportati dalla corrente. L’attraversamento della pass è consigliato ai soli subacquei esperti.

Al contrario, la pass di Tumakohua, raggiungibile in un’ora di navigazione dal villaggio principale, è più stretta e presenta correnti meno forti e fondali meno profondi. E’ quindi indicata anche per i subacquei meno esperti, pur offrendo un straordinaria varietà di vita sottomarina.

Potrete vedere:
Mante, da luglio a ottobre;
Squali grigi, da maggio a giugno;
Squali martello, da novembre a aprile;
Razze leopardo, da novembre a aprile;
Banchi di barracuda, tartarughe, squali d’alto mare, delfini, tutto l’anno;
Riproduzione delle cernie, maggio e giugno.

Principali siti subacquei di Fakarava
1) Garuae Pass: Pass, profondità massima 30 m.
2) La Fossa degli Squali: Laguna profondità massima 20 m.
3) Tumakohua Pass: Pass, profondità massima 30 m.
 


 
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Fakarava

Fakarava

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Fakarava è il secondo atollo della Polinesia in ordine di grandezza. Fauna e flora qui sono particolarmente ricche e l’ecosistema è incontaminato. I fondali sono un acquario tropicale che ospita cernie, barracuda, razze, squali tigre e squali martello.

Il nome stesso dell’isola è significativo perchè significa Ricchezza. Non per niente Fakarava è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO ed è entrata a far parte del programma “Man and Biosphere”, istituzione che promuove lo sviluppo sostenibile su basi scientifiche.

Il lato occidentale dell’atollo è fatto di un’infinità di isolette che affiorano da questo grande giardino di corallo. Quello orientale è invece un nastro di terra continuo, lungo oltre quaranta chilometri e ricoperta da palme da cocco, pandani, banani e grandi cespugli fioriti che si specchiano nel mare.

La laguna di Fakarava offre le condizioni migliori per la coltivazione delle ostriche perlifere grazie alla profondità e alla limpidezza delle sue acque; sono quindi sorte numerose fattorie chiamate “fermes perlières”, disseminate lungo i margini della laguna.

I due villaggi principali dell’atollo sono Ratoava nel nord est, in prossimità dell’aeroporto, e Tetamanu, sul margine del canale meridionale di Tumakohua, antico capoluogo dell’isola, solo pochi decenni fa considerato il centro sociale, religioso e culturale delle Tuamotu.

Sull’atollo non vi sono servizi pubblici di trasporto. Per gli spostamenti bisogna utilizzare i servizi offerti dalle strutture ricettive oppure noleggiare motorini o biciclette.
 
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