Disponibilità

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Descrizione

Un viaggio in Australia è da sempre il sogno nel cassetto di molti, oggi è una fantasia realizzabile. Quello che segue è una idea che vi proponiamo e che abbiamo studiato appositamente per voi, tenendo conto delle vostre esigenze e delle nostre esperienze che ci hanno dato la possibilità di conoscere questa destinazione e di saperla proporre…

Australia: il paese “downunder”. In sintesi, con una traduzione più o meno azzardata, il paese “sottosopra”. Esattamente dall’altra parte del mondo. Tanto dall’altra parte, che per effetto dei fusi orari il “domani” australiano corrisponde al nostro “oggi”, con stagioni e climi invertiti.

Certamente non soltanto da questo deriva il fascino di una terra meravigliosa e unica, ma dalla considerazione che la natura non si risparmia in Australia e offre spettacoli indimenticabili ogni giorno.

Animali veramente unici al mondo, deserti, foreste, spiagge, città e persone fuori dal comune. Aldilà della natura, il “nuovo mondo” offre oggi al visitatore un “lifestyle”, stile di vita, in perfetta linea con il nostro secolo.

Città moderne e a misura d’uomo, una popolazione veramente multietnica e un livello di servizi assolutamente invidiabile. Un paese giovane e moderno che è pronto a mostrare al mondo il meglio di sè.

Un paese grande, immenso tanto da essere un continente intero che offre talmente tanti e diversi scenari che è impossibile da descrivere in un’unica pagina, come è impossibile da conoscere con un unico viaggio.

Così come diversi sono i suoi abitanti dal punto di vista di tradizioni, cultura e estrazione. Un luogo che fa della diversità una ricchezza e una fonte di benessere. Un viaggio in Australia vuol dire entrare in contatto con una realtà “sottosopra” che prima incuriosisce, poi affascina e alla fine “cattura”. Come il mal d’Africa è da sempre stato citato come un dato di fatto al quale è impossibile sfuggire, ora anche il “mal d’Australia” sta per essere certificato.

Un senso di forte mancanza per quei tramonti indimenticabili nei territori aborigeni di Uluru National Park, per le passeggiate sul porto di Sydney con Opera House e Harbour Bridge a fare da cornice, per la sensazione unica di accarezzare un koala o coccolare un piccolo canguro, per la meraviglia di fronte al reef più colorato del mondo della Grande Barriera Corallina, per lo stupore nello scoprire un vino bianco della Tasmania o uno stupendo rosso di Barossa Valley, per l’eccitazione dell’avvistamento di un coccodrillo nei billabong del Kakadu National Park, per il senso di vastità dei deserti rossi del centro, per la piacevole sensazione di chiacchierare amabilmente come vecchi amici con un tizio di Melbourne che ti ha appena offerto una birra anche se ti conosce da un’ora soltanto.

L’Australia, il nuovo mondo, è questo e molto altro. L’Australia, il nuovo mondo, è un paese immenso con tantissime cose dentro. Non lasciatevelo sfuggire.

GIORNO 1 LINATE/LONDRA/SINGAPORE (ARRIVO IL GIORNO 2) 
TRASFERIMENTI PRIVATI DA/PER L’AEROPORTO
1 NOTTE – HOTEL NAUMI
PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE

Singapore è il centro principale dell’isola e anche la città più sorprendente. Misto di modernità, di alta tecnologia e di antiche tradizioni ed arti, questa straordinaria città vi lascerà senza parole…Avventuratevi nei vicoli del quartiere di Chinatown, profumati d’incenso ed animati da numerosi mercatini, o in quelli della Piccola India, con i suoi ristoranti ed i suoi mercati dove abbondano stoffe, bracciali d’argento e spezie…Girare l’angolo di una strada qui è come girare il mondo! Singapore ha anche la sua moschea, l’imponente Moschea del Sultano, su Arab street, nel quartiere musulmano di Kampong Glam.

Il Civic District, quartiere della vecchia città, offre lo spettacolo di una città dove sembra che il tempo si sia sospeso: gli eleganti edifici vittoriani richiamano il passato coloniale della città, tempo in cui negozianti e coloni inglesi godevano delle innumerevoli risorse dell’isola. Fate un giro a Clarke Quay e Boat Quay, lungo il fiume Singapore: i quartieri offrono un’ampia scelta di luoghi dove trascorrere una serata dal sapore indimenticabile.

Vi si trovano numerosi ristoranti, negozi, spettacoli di strada. Per capire la ricca storia di Singapore, perla del continente asiatico, andate a visitare il museo di storia di Singapore e il museo delle civiltà asiatiche, che figurano tra i luoghi culturali più rinomati della città.

Le ricchezze naturali di Singapore
Singapore non finisce più di sorprendere chi desidera scoprire il suo prezioso patrimonio ambientale…Tra sei parchi nazionali, giardini botanici e riserve naturali: la difficoltà sarà scegliere da dove cominciare questa avventura unica.

Per aiutarvi nella vostra decisione, il giardino zoologico di Singapore è una spettacolare riserva animale, dove si possono ammirare oltre duemila individui di varie specie, fra cui alcune in via d’estinzione come la famosa tigre di Sumatra.

Per gli appassionati del mondo subacqueo, l’Under water world di Singapore riserverà sorprese continue!

Una passeggiata sul tapis roulant della sua grande galleria sottomarina sarà un’esperienza davvero speciale!

GIORNO 3 SINGAPORE/PERTH
TRASFERIMENTI PRIVATI DA/PER L’AEROPORTO
3 NOTTI – SHERATON
RIVERVIEW ROOM – SOLO PERNOTTAMENTO

Una fra le città più isolate e più soleggiate del mondo. Ha un centro alquanto compatto in un’ansa del fiume Swan, con grattacieli modernissimi tutti sorti negli ultimi trent’anni affiancati a vecchi edifici vittoriani.

L’aeroporto si trova a circa 40 minuti dalla città ed il terminal dei voli nazionali è a 10 km da quello dei voli internazionali.

Meritano una visita: King’s Park, un vasto parco con una bellissima vista sulla città e con un giardino botanico giustamente celebre per i suoi fiori selvatici (fioritura tra settembre ed ottobre).

Western Australia Museum, con un ‘interessante sezione dedicata alla storia aborigena.

Underwater World, un’acquario fuori dal comune.

Le spiagge, che gli abitanti di Perth considerano le migliori di tutte le città australiane.

GIORNO 4 PERTH

DESERTO DEI PINNACOLI

Partenze giornaliere alle ore 08.00 – rientro per le 19.30 – minimo 2 persone

Giornata dedicata alla visita del fantastico deserto dei Pinnacoli, un bizzarro paesaggio di guglie rocciose, attraverso panorami suggestivi, solcando gigantesche dune di finissima sabbia bianca, osservando canguri e koala.

Si lascia Perth a bordo di un 4×4, verso il Caversham Wildlife Park nella Swan Valley, per vedere koala e canguri da vicino

Proseguimento verso Lancelin per l’elettrizzante esperienza di percorrere gigantesche dune di sabbia bianca a bordo del 4×4 o con tavole tipo surf.

Sosta per il pranzo al grazioso villaggio di pescatori di Cervantes.

Tempo libero per visitare il negozio di fiori selvatici o per una passeggiata sulla spiaggia. Si prosegue lungo strade secondarie, attraverso il bush. In certe ore della giornata, (mattina e sera) si possono vedere canguri ed emu. Arrivo al Nambung National Park, che ospita il deserto dei Pinnacoli.

Visita a piedi di una parte del deserto, che copre 404 ettari.

Necessarie scarpe comode, un cappello e macchina fotografica.

Il rientro a Perth (240 km) è su un pullman tradizionale a 2 ruote motrici. Nella stagione adatta (da settembre a novembre) sosta per ammirare le distese di fiori selvatici. Arrivo a Perth verso le 19:30.

N.B.: il tour può operare nella direzione inversa, ossia andata in pullman e rientro in fuoristrada, o intera giornata in fuoristrada. Talvolta, a causa delle difficili condizioni stradali e allo stato delle dune, ci possono essere ritardi. Il tour è sconsigliato a donne incinte, a chi ha problemi di schiena ed ai bambini piccoli.

GIORNO 6 PERTH/AYERS ROCK

TRASFERIMENTI DA/PER L’AEROPORTO IN SHUTTLE
2 NOTTI – LONGITUDE 131°
CAMERA DOPPIA – PENSIONE COMPLETA

Collocato nel cuore dell’entroterra australiano, nello stato del Northen Territory si trova Ayers Rock, una delle maggiori attrazioni turistiche dell’Australia, si tratta di un enorme masso roccioso che si erge ad un’altezza tale da essere visibile a chilometri e chilometri di distanza.

Si tratta di un luogo mistico per certi aspetti, dove venire a contatto con la reale cultura e le profonde tradizioni delle popolazioni aborigene, sono infatti assolutamente numerose le leggende che raccontano la storia e la nascita di Ayers Rock, con riferimenti al mito ed alle tradizioni più antiche, questo fa di Uluru il luogo sacro agli indigeni, luogo simbolo della loro cultura e luogo di grande importanza in termini iconografici, perché simbolo di questa etnia.

La parola Uluru è il nome indigeno con il quale viene identificato il complesso roccioso, la formazione che ci si trova di fronte ha le caratteristiche di un monolito e si presenta con peculiarità assolutamente uniche e straordinarie, capaci sicuramente di affascinare ed ammaliare il visitatore, Ayers Rock presenta infatti, se la si osserva in diversi momenti della giornata, differenti colorazioni, con sfumature che possono variare dall’oro al viola, in un insieme assolutamente unico e suggestivo.

Ayers Rock si trova all’interno del Parco Nazionale Uluru Kata Tjuta, ed oltre ad essere gestito dalla popolazione degli aborigeni, con l’etnia degli Anagu, viene controllato anche dal National Park and Wildlife che, per 99 anni, a partire dal 1985, ne avrà la comproprietà ed offrirà ai visitatori l’opportunità di scalare il massiccio per raggiungere la vetta, cosa per altro non molto gradita agli aborigeni sia perché è un luogo sacro, sia per gli alti livelli di pericolosità e le difficoltà cui si può incorrere.

Lusso. L’unico resort al confine del parco nazionale di Uluru (Ayers Rock). L’aeroporto di Ayers Rock venne inaugurato nel 1984 e nello stesso anno fu asfaltata la strada lunga 450 km che colelga Ayers Rock ad Alice Springs.

Questo ha portato il numero di visitatori dai 2000 all’anno degli anni Cinquanta ai 400.000 odierni. Ma solo 30 sono ospitati al Longitude 131′.

Ayers Rock incombe all’orizzonte a 10 km di distanza e tutte le 15 camere-tenda del resort si affacciano sulla roccia attraverso una splendida finestra panoramica scorrevole, a tutta parete. In realtà non si tratta di tende, ma di piccoli padiglioni su palafitte di metallo, con pavimento in pietra e pareti solide.

Un palo al centro della camera sostiene la copertura che sembra canapa, ma è di un materiale molto più resistente.

Sopraelevate sul deserto coperto di erba spinifex e giovani querce del deserto, le camere mescolano lo stile coloniale ad elementi ultrmoderni; il grande letto matrimoniale kingsize si appoggia ad una partizione in laminato di legno che accoglie l’armadio; il minibar ricorda le vecchie moscarole, comuni anche nelle nostre campagne prima dell’avvento del frigorifero.

Il bagno ha un grande lavabo in porcellana che pare sia fatto a somiglianza dei truogoli in cui i primi bianchi abbeveravano  i cavalli.

Ogni camera si ispira ad uno dei primi esploratori dell’outback, con quadri, lettere, fotografie, vecchie buste incorniciate e appese alle pareti. Il suggestivo suono del didgeridoo si può ascoltare con i CD messi a disposizione insieme ai libri di una piccola biblioteca.

Tutte hanno  aria condizionata, riscaldamento, bagno privato con doccia, asciugacapelli, accappatoio, presa per rasoio, telefono con linea internazionale, cassaforte, minibar, necessario per tè e caffè, lettore di CD.

Il cibo è ottimo e i pasti sono serviti ad un lungo tavolo nella bella Dune House.  Il resort ha anche una piscina.

Visite mattutine:

YULARA PULKA SUNRISE AND VALLEY OF THE WINDS

Con Uluru (Ayers Rock) e Kata-Tjuta (Monti Olga) sullo sfondo nella luce che precede l’alba, gli ospiti arrivano ad un punto di osservazione privilegiato dove la guida spiega l’importanza dei legami fra terra, famiglia ed ambiente nella tradizionale vita nomadica degli aborigeni.

Dalla postazione in cima ad un’altura gli ospiti ammirano il cielo del mattino trasformarsi nei brillanti colori blu, rosso e arancione del paesaggio con vista superba su Uluru (Ayers Rock) e Kata Tjuta.

Dopo una ricca colazione si prosegue per un antico sito aborigeno, mentre la guida spiega e racconta la cultura tradizionale. Si arriva a  Kata Tjuta per una bella passeggiata nella Valle dei Venti.  Al termine rinfresco con bibite, tè e caffè prima di rientrare al resort per il brunch.

ECO-WALK

Alle 7 si lascia Longitude 131 per una passggiata nella natura particolarissima del parco. In fuoristrada si seguono le piste tracciate nella sabbia fino a dun belvedere che offre una vista spettacolare su Uluru 8Ayers Rock). Da qui si inizia la camminata attraverso una varietà di paesaggi desertici, fra dune, spinifex, mulga e querce del deserto. La guida illustra flora e fauna, e come ricavare cibo e medicinali dal bush, si intrepretano le tracce lasciate dagli animali notturni. Con binocoli si avvistano uccelli. Al’ombra di un tradizionale wiltja rinfresco con bibite e tè, prima di tornare al fuoristrada che riporta gli ospiti al resort.

Visite pomeridiane

SONGLINES, SUNSET AND STARTALK

Circa 2-3 ore prima del tramonto una guida incontra gli ospiti al resort. Si attraversa l’Uluru Kata-Tjuta National Park e si raggiunge il Cultural Centre dove gli aborigeni esprimono le loro tradizioni e la loro cultura attraverso arte,a rtigianato, canzoni.

Si raggiunge poi un punto panoramico privilegiato da cui si gode il trascolorare del cielo dal giorno alla sera e la comparsa delle prime stelle, accompagnando la vista con champagne e canapés.

La serata prosegue con la spettacolare esperienza della cena sotto le stelle, con bracieri che riscladano l’aria, paitti a base di canguro e di emu, il suono suggestivo del didgeridoo e infine lo spettacolro del cielo stellato illustrato da un astronomo.

ULURU ‘IN GORGE’ DRAMATIC SUNSET
Circa  1½ – 2  ore prima del tramonto si parte per un’esperienza unica a Uluru (Ayers Rock). Si inizia con una breve passeggiata ai piedi di Uluru (Ayers Rock) e mentre cala il sole si raggiunge una gola tranquilla per una vista spettacolare e particolarisisma del tramonto fra le pareti di roccia. Si rientra a Longitude 131′ per la cena.
Pasti e rinfreschi durante le escursioni

Colazione e tè del mattino

Una cesta da picnic con la colazione e il tè del mattino verranno preparati per ogni coppia. Gli ordini verranno presi la sera prima con una scelta tra i piatti indicati sotto.

Picnic del 1° giorno:
Succo di frutta, Danish Pasties, frutta fresca, croissant freschi di forno con ripieno di formaggio e pomodoro al vino o prosciutto e formaggio, o salmone affuicato e Camembert, frutta disseccata e noci, pane ia datteri e banana, tè e caffè, bottiglia d’acqua.

Picnic del 2° giorno:
Succo di frutta, muffins, frutta fresca, frittata agli asparagi e formaggio caprino oppure alla mozzarella e pomodoro, o al salmone affunicato e brie, frutta disseccata e noci, pane ia datteri e banana, tè e caffè, bottiglia d’acqua.

GIORNO 8 AYERS ROCK/ADELAIDE
TRASFERIMENTI LIBERI
1 NOTTE – MAJESTIC ROOF GARDEN HOTEL
DELUXE ROOM – SOLO PERNOTTAMENTO

Una bella città, tranquilla e ordinata, con moltissimi parchi ed un centro relativamente piccolo. Porta d’accesso alla bellissima natura di Kangaroo Island, alla costa dirupata che porta alla distesa sconfinata di Nullarbor e alla spettacolare valle di Wilpena Pound

GIORNO 9 ADELAIDE/KANGAROO ISLAND
TRASFERIMENTO HOTEL/AEROPORTO E VOLO A/R PER KINGSCOTE
2 NOTTI – SOUTHERN OCEAN LODGE
FLINDERS SUITE – PENSIONE COMPLETA

Kangaroo Island è la terza isola in Australia per estensione, 155 chilometri di lunghezza e 55 di larghezza.

Essa presenta diverse specie di flora e fauna protette da elementi ed animali ostili, quali volpi e conigli, le quali sono specie non originarie dell’Australia. Questa specie di separazione ha consentito alla flora e fauna del posto di fiorire e prosperare, facendo di Kangaroo Island una delle mete più ricercate per le vacanze nella natura selvaggia.
Kangaroo Island è un luogo davvero spettacolare, dove potete trovare scogliere a strapiombo sul mare tempestoso, quiete spiagge, un oceano color blu sgargiante, vaste formazioni boschive di eucalipto, baie protette e calette nascoste.

Non solo gli echidna, i canguri, i koala, i wallaby ed i pinguini vivono su tutta l’isola, ma queste creature sono anche facilmente disposte all’approccio, facendo un tutt’uno con questa memorabile esperienza di contatto ravvicinato con la natura. Una visita in South Australia non può dirsi completa se non si passa qualche giorno sull’isola. Probabilmente al sentire nominare Kangaroo Island molti di voi immagineranno un’isola remota coperta di foreste che preservano varie specie di flora e fauna.

Questo è solo uno dei tanti aspetti che caratterizzano Kangaroo Island, ma non fa giustizia alla diversità territoriale dell’isola.

La prima cosa che vi colpirà al vostro arrivo sull’isola è la sua estensione.

Situata a soli 15 km dalla terraferma del South Australia, Kangaroo Island ha un’estensione di circa 150 km di lunghezza, con una ricca varietà di suggestivi ambienti naturali da scoprire.

Esclusivo lodge, inaugurato nell’aprile del 2008. E’ stato costruito nel pieno rispetto dell’ambiente circostante, in cima ad una scogliera a picco sul mare, sulla costa sud dell’isola.

Dispone di 21 camere con spettacolari vedute, tutte lussuosamente arredate, con letti king size, lounge con salottino, ampie vetrate, terrazza, minibar gratuito, cassetta di sicurezza, telefono.

Sono suddivise in 11 Flingers Suite, 5 Ocean Retreat, 2 Ocean Family Suite, 2 Remarkable Suite ed 1 Osprey Pavillion; queste ultime tre tipologie sono molto spaziose ed hanno televisore a cristalli liquidi e lettore DVD.

Il trattamento è di pensione completa, formato da una ricca colazione, un pranzo leggero ed una cena a quattro portate. Vengono utilizzati in gran parte i genuini prodotti dell’isola d i pasti vengono consumati nel ristorante, con spettacolari vedute su Hanson Bay.

A disposizione dei clienti anche:

-The Great Room: il luogo dove ritrovarsi per un aperitivo o quattro chiacchere, con incredibili vetrate che garantiscono vedute mozzafiato del panorama circostante. Ha anche terrazza con plunge pool riscaldata.
-Baudin Lounge: un tranquillo rifugio dove leggere un buon libro, guardare un film o fare giochi da tavolo.
-Southern Spa: situato in un padiglione separato, fornisce trattamenti di bellezza e rilassamento, basati sulle conoscenze e sui prodotti usati dal popolo aborigeno.
Inoltre servizio lavanderia, boutique, business lounge.

Attività ed esperienze :
Seal Bay Sunrise: sveglia all’alba e trasferimento in auto a Seal Bay. La spiaggia ospita una colonia di circa 600 tra leoni marini e foche. Incontro con un ranger che Vi accompagnerà in un’emozionante passeggiata tra questi animali selvatici: è come vivere in un documentario. Al termine un caldo caffè con paste o frutta fresca.
Wonders of KI: l’esclusivo tour di mezza giornata operato in esclusiva da Exceptional KI per il Southern Ocean Lodge. Un’incredibile introduzione alla natura selvaggia ed alla fauna dell’isola
Kelly Hill Caves: breve tour al vicino parco nazionale che ospita queste spettacolari grotte scavate nella roccia, con suggestive formazioni calcaree.
Kangas & Kanapés: trasferimento nell proprietà Grassdale, dove sorge l’Edward’s Cottage, che riporta alla stoaria dei primi pionieri che si stabilirono sull’isola. Sedendo tranquilli nel portico, sorseggiando champagne, si possono osservare gruppi di canguri e wallaby che si radunano al tramonto nei prati circostanti
Star Gazing: se il cielo è sereno, trasferimento alla piattaforma situata nei pressi del lodge, per ammirare il cielo stellato ed imparare le leggende aborigene sulle varie costellazioni, sulla Via Lattea e sulla Croce del Sud
Coastal Clifftop Trek: itinerario scenico, sulla cima della scogliera, a picco sul mare. Incredibili vedute in un paesaggio selvaggio, con le onde che si infrangono sulla spiaggia. Sedersi al vento con la consapevolezza che non c’è assolutamente nulla fino all’Antartide!
Beach fishing: una delle tradizioni australiane: la pesca al mattino presto, con i piedi nell’oceano. Il pescato può trasformarsi poi in una cena speciale, cucinata dallo chef del Lodge

GIORNO 11 ADELAIDE/MELBOURNE
TRASFERIMENTI LIBERI
2 NOTTI – NOVOTEL MELBOURNE
SUPERIOR ROOM – SOLO PERNOTTAMENTO Must See, Must Do

Melbourne è la capitale dello stato di Victoria e si costituisce come la seconda città in ordine di importanza della nazione australiana, è considerata con la città più importante sotto il profilo culturale e vanta un abitato di straordinaria bellezza e particolarità, ricco di palazzi ed edifici di straordinaria bellezza architettonica e di un grande numero di parchi e zone verdi che gli conferiscono un aspetto incontaminato e di grande impatto agli occhi del visitatore; è considerata una delle città più vivibili al mondo e benché conti una popolazione molto

vasta non è caotica ed offre ai visitatori la possibilità di essere apprezzata in tutta la sua particolarità

GIORNO 12 MELBOURNE
GREAT OCEAN ROAD

Partenze giornaliere alle 08.15, rientro per le 20.00.

La guida parlante italiano fornisce le spiegazioni tramite cuffie.

Dal 01/04/2009 nuova opzione con traduzione registrata in cuffia azionata da un GPS

Trecento chilometri di costa spettacolare visti da una fantastica strada panoramica, con un bel contrasto tra spiagge oceaniche, montagne ricoperte di foreste e pittoreschi villaggi.

Partenza verso Geelong e Bells Beach, famosa per i surfisti. Sosta per un the prima di proseguire verso Lorne e Torquay. Nel Port Campbell National Park inizia il tratto più pittoresco, con coste a strapiombo sul mare e spiagge battute dall’oceano.

Sosta al Twelve Apostles Information Centre e tempo a disposizione per un volo panoramico in elicottero (non incluso). Sosta ai 12 apostoli, Loch Ard e London Bridge, mirabilmente scopiti da secoli di erosione. Breve sosta al grazioso villaggio di Port Campbell.

Rientro a Melbourne in serata.

Un’ora e mezzo da Melbourne.

Quanto basta per iniziare un’avventura che ha nome Great Ocean Road, la strada che inizia subito dopo Geelong e si snoda lungo la costa sud occidentale del Victoria, addentrandosi non di rado nelle fitte foreste pluviali per poi ritrovarsi in ampie distese pianeggianti.

Bisogna armarsi di macchina fotografica o cinepresa e, di tanto in tanto, fermarsi a cercare di immortalare scorci mozzafiato che si dischiudono davanti agli occhi, capolavori di pietra, gradazioni cromatiche che quasi alterano la vista.

Come accade di solito negli ambienti incontaminati, privi di barriere artificiali ma slanciati verso l’infinito, la natura riesce a diventare artefice di creature inverosimili.

Come costola di Adamo dalla terra, la forza del vento e dell’acqua ha plasmato nel tempo (un tempo di milioni di anni) sculture del tutto singolari, formazioni rocciose che sembrano animate e che, per le particolari forme assunte, hanno ricevuto soprannomi. Le più famose sono il London Bridge e i Dodici Apostoli

Questo miracolo, che oggi rappresente un itinerario turistico collaudato, nasce dall’infaticabile lavoro, durato ben 14 anni, di migliaia di veterani della prima guerra mondiale, che dettero vita al più veloce collegamento costiero tra Melbourne e Adelaide, prima che la strada venisse aperta al traffico nel 1932.

Lungo il percorso si incontrano villaggi di pescatori, città mondane, località balneari, baie popolate da surfisti. Per ogni sosta una sorpresa e un motivo in più per non andare via. Torquay e Bells Beach sono le mete preferite dai migliori surfisti del mondo che ogni anno nel periodo pasquale si danno appuntamento per sfidarsi in competizioni altamente spettacolari, visto l’impeto e l’altezza delle onde gigantesche.

Ovunque sulla costa lungo la Great Ocean Road si trova accoglienza e in alcuni villaggi di pescatori è possibile sostare in comodi Bed & Breakfast, storiche dimore restaurate e adibite all’accoglienza dei viaggiatori. E’ il caso di Port Fairy, una delle località più antiche del Victoria dove il tempo si è fermato.

GIORNO 13 MELBOURNE/SYDNEY
4 NOTTI – SWISSOTEL (1 NOTTE GRATIS)
CAMERA DOPPIA – SOLO PERNOTTAMENTO

La città più importante dell’Australia è l’insediamento più antico del paese, il suo centro economico principale e la sua capitale in tutto e per tutto, tranne che dal punto di vista amministrativo.

La città è costruita sulle rive del magnifico Port Jackson ed è una metropoli vitale e concentrata su se stessa che trasuda spensieratezza e che ha un’ossessione esagerata per le mode.
Sydney era la patria della tribù dei daruk, il cui territorio si estendeva dalla Botany Bay a Pittwater.

Nella zona ci sono circa 2000 siti archeologici con incisioni rupestri degli aborigeni e molti dei quartieri di Sydney hanno nomi aborigeni. La città di Sydney nacque come colonia penale nel 1788 e per i 60 anni successivi accolse i criminali, indesiderati e perseguiti dalla legge britannica. Nonostante questi presupposti la città è oggi una prospera società multiculturale.

GIORNO 14 SYDNEY

Sydney in a day.
Partenza alle ore 08.30, rientro per le 17.45.

La guida parlante italiano fornisce le spiagazioni tramite cuffie.

Mattinata dedicata alla scoperta di questa splendida città.

Si costeggiano Hyde Park, le principali vie dello shopping, Darling Harbour, Cockle Bay e la monorotaia.

Dopo aver attraversato il famoso Harbour Bridge, si prosegue verso i quartieri a nord della città: sosta a Milsons Point per vedute spettaclari dell’Opera House e dello skyline della città. Si attraversano quartieri residenziali fino alla famosa Manly, una delle spiagge più famose della città.

Tempo libero per passeggiare lungo il Corso o sorseggiare una bibita in uno dei famosi locali sulla spiaggia.

Rientro in città attraverso Freshwater Bay, Curl Curl Beach ed i quartieri alla moda di Neutral Bay e Mosman.

Al King Street Wharf imbarco sulla Magistic Cruises per una crociera sulla baia con pranzo a bordo.

Al termine proseguimento della visita di Sydney: dall’Opera House verso Hyde Park, St Mary’s Cathedral, la Sydney Tower, Darling Harbour, i Royal Botanic Gardens. Attraversando il quartiere a luci rosse di Kings Cross arriviamo a Bondi Beach, famosa per i surfisti ed i bagnini.

Tempo libero per passeggiare lungo la spiaggia e rientro in città attraverso i quartieri di Rushcutters Bay, Paddington and Double Bay.

GIORNO 17 SYDNEY/NADI
BENVENUTO TRADIZIONALE E ASSISTENZA IN AEROPORTO
TRASFERIMENTO DA/PER L’AEROPORTO
1 NOTTE – NOVOTEL MOCAMBO
SUPERIOR ROOM – SOLO PERNOTTAMENTO

Bula a chi non si accontanta di un puro soggiorno mare – sole, sabbia, palme ed acque trasparenti – e può trovare alle Fiji un mix perfetto di natura, cultura e calda e sincera ospitalità.

L’arcipelago è composto da circa 330 isole situate tra l’equatore ed il tropico del Capricorno.

Le isole più grandi, Viti Levu e Vanua Levu, sono di origine vulcanica; le più piccole sono di origine corallina o calcarea e sono circondate, completamente od in parte, da barriere coralline che delimitano spettacolari lagune.

Nei villaggi sperduti la popolazione locale vive ancora come secoli fa, seguendo una vita semplice ma felice, nel pieno rispetto di tradizioni secolari.

Contrariamente alla Polinesia Francese, le isole fijiane ospitano quasi sempre un solo resort.

GIORNO 18 NADI/LIKULIKU ISLAND
5 NOTTI – LIKU LIKU ISLAND RESORT
BEACH BURE BUNGALOW – PENSIONE COMPLETA

L’arcipelago delle Mamanuca, al largo di Viti Levu, ha ottime strutture, dalla categoria turistica al lusso.

Si trovano nell’area più secca delle Fiji, a breve distanza dalla costa, al largo di Nadi.

Si raggiungono a bordo di barche, traghetti, idrovolanti ed elicotteri;  sono abbastanza vicine tra loro, alcune sono piccole e si possonocircumnavigare in pochi minuti, altre hanno qualche piccolo rilievo

**LA PENSIONE COMPLETA INCLUDE:
COCKTAIL DI BENVENUTO E RINFRESCO
2 BOTTIGLIE D’ACQUA IN CAMERA AL GIORNO
3 INVITO AL MANAGEMENT COCKTAIL PARTY SETTIMANALE
4 UTILIZZO DI TUTTE LE ATTREZZATURE NON MOTORIZZATE

Likuliku Lagoon Resort, si trova sull’isola di Malolo nell’arcipelago delle Mamanuca.

Il resort è composto da 45 bures ed è il primo Resort delle Fiji ad offrire alla sua clientela, composta da sole coppie, gli unici 10 overwater bugalows di tutte le Fiji, il resto delle camere è suddiviso in 18 Deluxe Beachfront bure con piscina privata, 14 Beachfront bures e 3 Garden Beachfront bures, immersi in un ricco giardino tropicale.

Tutti i bures sono dotati di aria condizionata, ventilatore a soffitto, accesso ad internet, occorrente per tea e caffè, asse e ferro da stiro ed asciugacapelli. L’hotel dispone di 2 bar, 1 ristorante e una Spa. Possibilità di praticare snorkelling, canoa, windsurf.

Inoltre a pagamento parasailing, immersioni, pesca e la possibilità di effettuare la visita a due villaggi tipici fijiani.

Lusso. Nuovissimo resort – solo per coppie – situato su Masima Island, nel cuore delle Mamanucas. Costruito in stile fijiano, con materiali e legni locali, è il primo resort alle Fiji ad avere dei bungalow su palafitta.

Si specchia su una laguna riparata (Likuliku significa “acque calme”), dalle acque cristalline ed incredibilmente azzurre.

Solo 45 bure: 3 garden, 32 fronte spiaggia e 10 su palafitta.
Ogni bure dispone di aria condizionata, impianto stereo, accesso internet, piccolo giardino privato, spazioso terrazzo. La metà dei bure fronte spiaggia ha una plunge pool ed i bure su palafitta hanno anche lettore DVD, e scaletta per l’accesso diretto in mare.
Sono accettati ragazzi solo dai 16 anni in poi.

Il corpo centrale include il ristorante, bar, sala per funzioni private, cantina, boutique e negozio di artigianato locale, palestra e spa, piscina.

Tra le attività disponibili: snorkeling, windsurf, parasailing, pesca d’altura, immersioni, trekking nell’interno dell’isola e visite al villaggio.

GIORNO 23 LIKU LIKU ISLAND/NADI
TRASFERIMENTO DA/PER L’AEROPORTO
1 NOTTE – NOVOTEL MOCAMBO
CAMERA SUPERIOR – SOLO PERNOTTAMENTO

GIORNO 24 NADI –> ITALIA

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